C’è voluto del tempo. Genesis esiste come marchio autonomo dal 2015, è presente in Europa dal 2021 e ha partecipato al WEC con una squadra ufficiale. Eppure in Italia è arrivata solo nel 2026, con tre modelli tutti elettrici - GV60, GV70 Electrified e G80 Electrified - e la voglia dichiarata di contendere quote di mercato a chi le detiene da decenni: Audi, BMW, Mercedes. Non è un’impresa semplice, in un Paese dove il premium tedesco è quasi una certezza culturale. Ma la GV60 Luxury AWD che abbiamo provato ha spunti davvero interessanti - e qualcuno di quelli difficili da trovare altrove a qualsiasi prezzo. Il listino parte da 56.400 euro.
Dimensioni e design
La GV60 misura 454,5 cm in lunghezza, 189 cm in larghezza e 158 cm in altezza, con un passo di 290 cm e un peso di circa 2.215 kg nella versione AWD Luxury. Le proporzioni sono quelle del SUV coupé - profilo teso, tetto che scende progressivamente verso la coda, spoiler integrato sul lunotto - ma senza esagerare con l’aggressività. Le forme e il design complessivo risultano decisamente originali. Le maniglie delle portiere sono a filo con la carrozzeria, i cerchi da 21 pollici specifici della versione Luxury e gli specchietti digitali completano un’estetica che non ha nulla in comune con l’Europa premium.
Il frontale è imponente con il suo cofano pronunciato, le prese d’aria sportive e la firma luminosa a doppio tratto orizzontale che si ritrova identica al posteriore, creano una coerenza visiva. La coda è il dettaglio più riuscito: il lunotto scende dolcemente senza tergicristallo - scelta stilistica che dà pulizia alle linee. Il lettering “Genesis” sostituisce il badge sul portellone, una scelta che chi conosce il marchio riconosce come segnale di posizionamento. È un’auto che colpisce sulla strada, spesso attirando innumerevoli sguardi: non comune per un marchio quasi sconosciuto al grande pubblico italiano.
Interni e tecnologia
Salire a bordo di GV60 è il momento più particolare dell’intera esperienza - e non per il riconoscimento facciale che permette di sbloccare l’auto senza chiave, per quanto sia una funzione insolita. La ragione è la sfera di cristallo al centro del tunnel: all’avvio della vettura ruota di 180 gradi e rivela il selettore della marcia. È un gesto scenografico - un tocco di fantascienza applicata all’abitacolo - che funziona perfettamente nel contesto di un’auto che vuole essere diversa da tutto.
Il resto dell’abitacolo mantiene la stessa promessa. I materiali morbidi al tatto abbondano ovunque - plancia, pannelli porta, tunnel, fianchetti dei sedili - e la qualità percepita è genuinamente da segmento superiore. Il volante ha tasti fisici, non capacitivi. I comandi del climatizzatore e dei sedili nel tunnel sono fisici. Lo schermo OLED panoramico da 27 pollici gestisce infotainment, navigazione e personalizzazioni - leggibile anche in pieno sole - con icone grandi e intuitive, anche se menu e sottomenu sono particolarmente articolati. Il cruscotto digitale può mostrare una realtà aumentata per le indicazioni di svolta, utilizzando la telecamera frontale per replicare ciò che l’auto vede in tempo reale: una funzione che all’inizio stupisce e poi diventa naturale. Android Auto e Apple CarPlay wireless sono presenti. L’audio Bang & Olufsen completa un abitacolo che si può definire decisamente di alto livello - e soprattutto originale.
I sedili anteriori offrono massaggio, riscaldamento e ventilazione, con i fianchetti che si stringono automaticamente in modalità Sport. Nella fila posteriore lo spazio è buono per quattro adulti, anche se la forma rastremata del tetto penalizza chi supera il metro e ottanta. Il bagagliaio offre 432 litri con i sedili in uso - meno generoso di alcune rivali, penalizzato dalla coda a coupé - ai quali si aggiungono 53 litri del frunk anteriore per cavi e oggetti di uso frequente.
Prova su strada
La GV60 Luxury AWD monta due motori elettrici a magneti permanenti - uno per asse - per 490 CV complessivi e 700 Nm di coppia. La piattaforma è la E-GMP a 800 volt, condivisa con Hyundai Ioniq 5 e Kia EV6, quindi un buon riferimento per il segmento, sebbene dopo qualche anno necessiti di qualche “aggiornamento” sul fronte efficienza. Lo 0-100 km/h si compie in 4 secondi netti, la velocità massima è di 235 km/h - un valore insolito per un’elettrica di questa categoria.
Su strada la GV60 mostra con precisione la sua doppia anima. In città e in autostrada è silenziosa in modo quasi disturbante: i vetri insonorizzati e la cancellazione attiva del rumore creano un isolamento dall’esterno che rende ogni trasferimento piacevole e poco faticoso. La telecamera frontale analizza in tempo reale il fondo stradale e predispone le sospensioni elettroniche per assorbire le irregolarità in anticipo - una tecnologia che nelle prime ore di guida sembra quasi magia, poi diventa parte del carattere dell’auto. La frenata rigenerativa è regolabile tramite palette al volante su più livelli di intensità, con la modalità i-Pedal che permette di fermare l’auto senza toccare il pedale del freno.
In modalità Sport la GV60 cambia personalità in modo netto: la risposta all’acceleratore diventa fulminea, i fianchetti del sedile si stringono sul guidatore, lo sterzo si fa più rigido e comunicativo. I 490 CV si scaricano sull’asfalto con una progressività che sorprende, così come la dinamica di guida: si percepisce il peso e la stazza, ma offre una certa agilità “composta”, in linea con il posizionamento del marchio. La trazione integrale distribuisce la coppia con precisione e il comportamento è sempre rassicurante, anche quando si spinge con decisione. Gli ADAS di livello 2 funzionano con precisione e i segnali acustici di avviso sono più ovattati rispetto agli standard della categoria - una scelta che contribuisce all’atmosfera raffinata dell’abitacolo.
Sui consumi la GV60 Luxury AWD dichiara 501 km di autonomia WLTP. Nell’uso reale su percorso extraurbano e autostradale si ottengono circa 22/23 kWh/100 km nell’utilizzo normale - un dato buono ma non eccezionale per un’auto di questa potenza, con i consumi che salgono sensibilmente quando si sfrutta il powertrain con decisione. La batteria da 84 kWh si ricarica in corrente continua fino a 240 kW, con il 10-80% coperto in circa 20 minuti; bene.. In corrente alternata il limite è di 11 kW.
Prezzi e considerazioni finali
La gamma GV60 in Italia si articola su tre versioni: Pure da 229 CV a trazione posteriore a circa 56.400 euro; Premium AWD da 318 CV a circa 66.300 euro; e Luxury AWD da 490 CV a partire da 76.500 euro. Al vertice si posiziona la più sportiva Magma AWD, con ben 650 CV e un assetto completamente rivisto. Tutte le versioni includono la funzione V2L da 3,6 kW per alimentare dispositivi esterni direttamente dalla batteria.
La Genesis GV60 AWD Luxury è un’auto che porta in Italia qualcosa che mancava: un’alternativa concreta e originale ai premium tedeschi nel segmento dei SUV elettrici di lusso, costruita con una cura dei materiali e una personalità stilistica che non hanno eguali nella categoria. La sfera di cristallo, il lunotto senza tergicristallo, il display da 27 pollici, la ricarica ultraveloce e i 4 secondi netti sul 100 non sono elementi isolati ma parti di un progetto coerente. I limiti - il bagagliaio non generoso e i consumi che non risultano mai “bassi” - sono strutturali e vanno messi in conto. Ma per chi cerca un’elettrica premium fuori dal coro, Genesis può rappresentare una scelta centrata.