La famiglia elettrica di Kia si è allargata rapidamente negli ultimi anni - EV6, EV9, EV5, EV3 - e la EV2 è l’ultimo tassello, quello più vicino alla quotidianità di chi cerca un’elettrica accessibile senza rinunciare alla qualità. Presentata al Salone di Bruxelles 2026 e arrivata nelle concessionarie italiane questa primavera, la EV2 si colloca al di sotto della EV3 di 24 cm e punta con chiarezza al segmento B dei SUV elettrici, dove si confronta con Renault 4 E-Tech, Fiat Grande Panda Electric e Jeep Avenger Electric. Vede la luce in Slovacchia, nello stabilimento di Žilina. La versione con batteria da 42,2 kWh che abbiamo provato è proposta a 26.600 euro - con la garanzia di 7 anni o 150.000 km che Kia estende a tutta la gamma. La batteria da 61 kWh con autonomia dichiarata di 453 km è da poco disponibile a listino, a partire da 33.350 euro.
Dimensioni e design
La EV2 misura 406 cm in lunghezza, 180 cm in larghezza e 157,5 cm in altezza, con un passo di 256,5 cm - il più lungo della categoria per questa lunghezza complessiva - e un peso di 1.625 kg. Numeri da crossover compatto, gestibile in città senza rinunce nello spazio a bordo. Il design segue il linguaggio “Opposites United” di tutta la gamma EV Kia, con le sue geometrie decise e la firma luminosa Star Map - le luci diurne verticali a LED nel frontale - già vista su EV3 ed EV9. Il cofano è piatto e bombato, le fiancate sono pulite con le protezioni in plastica nella parte bassa a trasmettere un senso di robustezza, le maniglie rientrano a filo nella carrozzeria quando non servono - riducendo la resistenza aerodinamica. La coda è verticale, sovrastata da uno spoiler, con i fanali posizionati in basso ai lati del portellone: una scelta stilistica discutibile, che li espone un po’ più degli usuali agli urti nei parcheggi stretti, oltre a risultare “anomala” ad una prima vista. Il portellone non è motorizzato - nemmeno come optional - una mancanza che può essere contemplata in questo segmento.
Interni e tecnologia
L’abitacolo ha un aspetto moderno e una qualità degli assemblaggi superiore a quello che il prezzo e le dimensioni esterne lascerebbero presagire. Gli assemblaggi sono precisi, la fascia centrale in tessuto alleggerisce visivamente la plancia, i sedili anteriori sono morbidi, riscaldabili e con regolazione elettrica completa inclusa quella lombare. Le plastiche di portiere e plancia sono rigide - limite condiviso con tutte le rivali di questa fascia - ma l’impressione generale è quella di un’auto costruita con attenzione.
Il sistema tecnologico si sviluppa su tre display: il cruscotto digitale da 12,3 pollici e lo schermo infotainment da 12,3 pollici - entrambi con grafica ordinata e icone intuitive - affiancati da un terzo display da 5,3 pollici per il clima bizona, parzialmente nascosto dalla corona del volante. Quest’ultimo è il punto meno riuscito dell’abitacolo: difficile da raggiungere mentre si guida, tende a distrarre. La soluzione è affidarsi alle levette fisiche nella consolle per la temperatura e alla rotella del volume dell’impianto audio Harman Kardon da 8 altoparlanti - di serie nell’allestimento Earth. I tasti scorciatoia a sfioramento nella consolle sono ben posizionati ma richiedono la conferma tattile prima di rispondere, un dettaglio che nella guida quotidiana richiede adattamento.
Lo spazio a bordo è la vera arma segreta della EV2. Il passo di 256,5 cm - insolito per un’auto di appena 4,06 metri - si traduce in un agio posteriore genuinamente sorprendente: quattro adulti viaggiano senza sacrifici reali, con oltre 88 cm di spazio per le gambe nella fila posteriore. Le portiere posteriori hanno un’apertura molto ampia, il pavimento è completamente piatto e le maniglie di appiglio nel soffitto sono presenti - un dettaglio che in questa categoria non è scontato. Il bagagliaio offre 362 litri con i sedili in uso - in linea con le rivali - espandibili a 1.201 litri abbattendo gli schienali con piano di carico piatto. La soglia di carico è a 76 cm da terra, un po’ alta. Sotto il cofano anteriore ci sono 15 litri aggiuntivi per il cavo di ricarica. Il sistema di carica bidirezionale V2L - disponibile a 1.200 euro - permette di alimentare dispositivi esterni usando l’energia della batteria.
Prova su strada
La EV2 Earth monta un motore elettrico anteriore da 147 CV con trazione anteriore. Lo 0-100 km/h si compie in 8,5 secondi, la velocità massima è di 162 km/h. Su strada la risposta è pronta e vivace come ci si aspetta da un motore elettrico: lo scatto dai bassi regimi è immediato, le riprese sono decise in ogni condizione e lo sterzo leggero - anche se non particolarmente preciso nelle situazioni di guida più dinamica - facilita i movimenti in città con naturalezza. L’insonorizzazione è curata: anche oltre i 100 km/h l’abitacolo resta ben isolato da fruscii e rumore di rotolamento, un risultato non scontato per una crossover di questa fascia.
Il comportamento è rassicurante e prevedibile: la EV2 tiene bene la strada e corica poco di lato nelle curve prese con decisione. Sulle sconnessioni più marcate, invece, l’assetto rivela una certa rigidità, con scossoni che si trasmettono all’abitacolo in modo più evidente del desiderato. La frenata è ben modulabile, e la funzione one-pedal - che rallenta l’auto fino a fermarla completamente rilasciando l’acceleratore - funziona in modo progressivo e naturale, particolarmente utile nel traffico cittadino.
La batteria da 42,2 kWh con chimica LFP dichiara 317 km di autonomia WLTP. Nell’uso prevalentemente urbano, l’autonomia reale si attesta tra i 260 e i 270 km - sufficiente per la grande maggioranza dei percorsi quotidiani di chi ricarica regolarmente. La ricarica in corrente continua accetta fino a 80 kW, con il 10-80% coperto in circa 30 minuti. In corrente alternata a 11 kW il tempo è di circa 4 ore e 50 minuti; il caricatore da 22 kW - optional da 1.200 euro - riduce il tempo di circa un’ora e mezza, un investimento da considerare per chi non dispone di ricarica veloce a casa.
Prezzi e considerazioni finali
La gamma EV2 con batteria da 42,2 kWh si articola su tre allestimenti: Light a 26.600 euro, Air a 29.850 euro e Earth a 34.350 euro. Dall’estate 2026 è disponibile anche la versione con batteria da 61 kWh a 33.350 euro. Su tutta la gamma la garanzia è di 7 anni o 150.000 km, batteria compresa.
La Kia EV2 Earth è un’auto che fa esattamente quello che si propone di fare: portare nella fascia B delle elettriche uno standard di qualità, spazio e tecnologia che fino a poco tempo fa non esisteva a questi prezzi. L’abitacolo sorprende, la guida è divertente e l’autonomia è gestibile per l’uso urbano. L’assetto un po’ rigido sulle sconnessioni e la soglia di carico alta sono i limiti più concreti. A 34.350 euro, con la garanzia settennale Kia e una dotazione già molto ricca, la EV2 Earth è difficile da ignorare nel segmento.