La prossima novità della vostra Mercedes potrebbe arrivare quando l’auto è già in garage. Una funzione aggiuntiva, un servizio, un aggiornamento dei sistemi di bordo: sulla nuova CLA Shooting Brake, una parte dell’evoluzione continua dopo la consegna delle chiavi. A renderlo possibile è MB.OS, il sistema operativo sviluppato dalla Casa, che governa l’architettura elettronica e permette aggiornamenti a distanza anche oltre l’infotainment.
Attraverso il Mercedes-Benz Store si possono acquistare Digital Extras compatibili con la vettura, ampliandone alcune possibilità nel tempo. Alla configurazione scelta in concessionaria si affianca così un’offerta di servizi da attivare secondo le proprie esigenze, con condizioni e durata che variano in base alla funzione. L’automobile entra sempre più nelle abitudini digitali di chi la guida.
Poi si scende, si chiude la portiera e si ritrova un piacere decisamente analogico: guardare come è disegnata.

La CLA Shooting Brake conserva una silhouette riconoscibile, con il frontale basso, il tetto che si distende verso il posteriore e una coda capace di aggiungere spazio senza appesantire l’insieme. Fino al montante centrale riprende la CLA berlina; da lì comincia il lavoro che dà personalità alla familiare. La linea superiore scende con gradualità, lo spoiler accompagna il raccordo con il lunotto, i gruppi ottici posteriori riprendono il motivo della stella e sono collegati tra loro da una fascia luminosa.
Questa nuova generazione cresce di 35 mm in lunghezza, arrivando a 4,723 metri, e di 27 mm in altezza. Variazioni che aiutano l’abitabilità conservando proporzioni basse e allungate. Il tetto panoramico porta luce all’interno. A richiesta, l’opzione Sky Control che permette di modificarne la trasparenza. L’illuminazione con 158 stelle integrate nel vetro aggiunge una porzione di cielo personale sopra le teste di chi è a bordo.
Questa carrozzeria trova posto nella nuova famiglia Mercedes costruita sulla piattaforma MMA, insieme a CLA, GLB e GLA. La GLB, protagonista con la Shooting Brake delle due giornate del 23 e 24 settembre a Porto Ercole, interpreta la praticità attraverso forme più verticali e la disponibilità dei sette posti. La familiare si rivolge a chi preferisce una seduta bassa e una linea filante, mantenendo il portellone e lo spazio per partire.
Il nostro incontro al volante è con la 200 hybrid. Una volta ritirata sul litorale romano imbocchiamo immediatamente l’autostrada verso nord. La destinazione è l’Argentario, ma prima ci concediamo una deviazione nell’entroterra: uscita a Santa Marinella e salita verso Tolfa.
È una strada che conosciamo e che cambia presto il tono del viaggio. Il mare si allontana, le curve si avvicinano, l’asfalto diventa meno uniforme. La vegetazione bassa, i campi, i tratti di terra scoperta danno al paesaggio una consistenza quasi tattile. Più avanti, verso la Maremma, saranno queste distese a richiamare certi paesaggi di Giovanni Fattori: gli ocra del terreno, le masse scure degli alberi, il chiarore del cielo. Colori che si accostano senza bisogno di effetti, ai quali basta la luce per acquistare profondità.
Dentro la CLA, intanto, apprezziamo una comodità concreta. La console centrale rialzata è organizzata su due livelli, i comandi sono a portata di mano e i vani permettono di sistemare gli oggetti che accompagnano una giornata in automobile. Il bracciolo offre un buon appoggio nei trasferimenti. Nei tornanti, però, durante i movimenti sul volante il braccio destro può toccare la sua zona e quella della console: un dettaglio sul quale incidono posizione di guida e abitudine. Probabilmente occorre prenderle le misure.
Sul volante sono tornati riferimenti fisici utili, come la rotella del volume e il bilanciere per limitatore e Distronic. Davanti, la strumentazione misura 10,25 pollici; al centro c’è uno schermo da 14 pollici, al quale può affiancarsi, secondo l’equipaggiamento, un display della stessa dimensione per il passeggero.
La quarta generazione MBUX si appoggia a MB.OS e integra un assistente virtuale con tecnologie di intelligenza artificiale di Microsoft e Google di ultima generazione. Le applicazioni ampliano le possibilità di intrattenimento e di utilizzo dei servizi. Ma quando la strada sale verso Tolfa, la nostra attenzione torna soprattutto a ciò che accade sotto le ruote.
Le sospensioni hanno una taratura morbida. Sui tratti più irregolari, affrontati con un passo sostenuto, in un paio di occasioni abbiamo avvertito una risposta secca. L’asfalto era particolarmente sconnesso e in quei passaggi avremmo gradito un assorbimento più controllato. La CLA lascia intuire una preferenza per la guida fluida, quella nella quale la sua impostazione confortevole riesce a esprimersi meglio.
Sotto il cofano lavora il nuovo M252, un quattro cilindri turbo benzina da 1,5 litri a ciclo Miller. Nella 200 eroga 163 CV ed è affiancato da un’unità elettrica da 22 kW, circa 30 CV, integrata nel cambio a doppia frizione a otto rapporti. Il sistema a 48 volt utilizza una batteria da 1,3 kWh e permette la marcia elettrica alle velocità urbane quando la richiesta di potenza è contenuta e le condizioni lo consentono. Il recupero di energia funziona in tutte le otto marce.
Mercedes affida a questo benzina elettrificato il compito di raccogliere l’eredità dei diesel della precedente generazione per efficienza e costi di utilizzo. Una scelta che si inserisce in un mercato italiano nel quale il gasolio, secondo UNRAE, si è fermato al 6,7% delle immatricolazioni nei primi otto mesi del 2026.
I consumi dichiarati dalla Casa per la CLA 200 a trazione anteriore sono di 4,9–5,4 l/100 km nel ciclo combinato WLTP: valori che, dalle impressioni raccolte durante la nostra prova, sembrano verosimili. Quando invece si affonda completamente l’acceleratore in autostrada, il quattro cilindri sale di regime e si fa sentire nell’abitacolo. Una presenza più evidente chiedendo tutta la potenza, rispetto alla comodità apprezzata nei trasferimenti.
Da Tolfa scendiamo lungo un’altra strada che ci riporta verso Civitavecchia Sud. Riprendiamo l’Aurelia e proseguiamo fino a Orbetello. La costa laziale, l’entroterra, poi la laguna e il promontorio: il percorso cambia più volte carattere. Dentro il programma delle due giornate Mercedes, è questa varietà a dare senso al nostro incontro con la vettura, permettendoci di conoscerla attraverso un viaggio fatto anche di deviazioni e fondi diversi.
Sulla Shooting Brake lo spazio per partire c’è. Il vano posteriore offre 455 litri e arriva a 1.290 abbattendo gli schienali. Il frazionamento 40:20:40 consente di caricare un oggetto lungo mantenendo due posti dietro; portellone elettrico EASY-PACK e barre sul tetto sono di serie. La forma della carrozzeria aiuta anche i passeggeri posteriori: Mercedes dichiara 26 mm di spazio in più sopra la testa rispetto alla CLA berlina, insieme a un accesso facilitato dalle aperture delle porte.
Prima di raggiungere la nostra meta deviamo verso Porto Santo Stefano. Passiamo dal lungomare, poi saliamo sulla panoramica e percorriamo l’anello che riporta all’ingresso del paese. Qui viene voglia di lasciare il finestrino appena aperto, perché il paesaggio possa entrare anche attraverso l’aria: la salsedine lungo il porto, l’odore delle alghe vicino alla riva, quello più asciutto e resinoso della macchia sui pendii. Sono pochi chilometri nei quali il mare cambia continuamente posizione, scompare dietro una piega della strada e torna ad aprirsi più in basso.
La tecnologia di bordo può restare sullo sfondo. Della CLA apprezziamo soprattutto la comodità, il buon bracciolo, lo spazio a disposizione e la possibilità di continuare il viaggio senza sentirne il peso. Al passo regolare, questa familiare mostra con maggiore chiarezza le proprie qualità. E invita a conservare un po’ di tempo per una deviazione, anche quando il navigatore ha già trovato la strada più breve.
La Mercedes CLA Shooting Brake 200 hybrid parte da 51.431 euro in allestimento Advanced. Per la stessa motorizzazione, Advanced Plus parte da 53.761 euro, Premium da 56.518 euro e Premium Plus da 58.775 euro. La gamma ibrida apre con la 180 a partire da 48.729 euro; la 200 4MATIC parte da 53.237 euro, la 220 da 54.560 euro e la 220 4MATIC da 56.366 euro. Per la 220 4MATIC Premium Plus si parte da 63.710 euro. Tutti i prezzi sono IVA inclusa.
