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Automotive

Nissan Qashqai e-Power: l’ibrido si aggiorna per il 2026 e diventa più efficiente, anche in autostrada

Motore termico aggiornato, consumi in calo del 12% e oltre 1.200 km di autonomia WLTP. La Qashqai e-Power 2026 affina la sua formula vincente con un powertrain inedito e rimane il SUV compatto più convincente per chi vuole il meglio dei due mondi, elettrico e termico

Nissan Qashqai e-Power

Da quando è apparsa sul mercato nel 2006, la Nissan Qashqai ha ridefinito le regole del segmento dei SUV compatti europei - tanto da diventare il modello più venduto della categoria per anni consecutivi. Il segreto è sempre stato lo stesso: proporzioni giuste, praticità concreta, tecnologia accessibile. Con l’aggiornamento del 2026 Nissan non tocca la formula, ma la perfeziona dove conta di più: il powertrain. Il sistema e-Power di nuova generazione introduce un tre cilindri 1.5 turbo completamente nuovo, con rendimento termico del 42% - tra i più elevati disponibili su un motore di serie - e un miglioramento dei consumi del 12% rispetto alla generazione precedente. La Qashqai che abbiamo provato è la Tekna+ - il top di gamma - proposta a 47.1200 euro. La gamma e-Power parte da 38.200 euro, con l’allestimento Acenta già ben equipaggiato.

Nissan Qashqai e-Power
Nissan Qashqai e-Power

Dimensioni e design

La Qashqai 2026 misura 443 cm in lunghezza, 184 cm in larghezza e 163 cm in altezza, con un passo di 267 cm e un peso compreso tra 1.550 e 1.687 kg nella versione e-Power. Dimensioni da SUV compatto equilibrato, con proporzioni che hanno fatto scuola nel segmento - tanto che molti dei concorrenti arrivati successivamente, soprattutto di origine cinese, ne hanno apertamente ripreso il formato. Il design attuale è frutto del restyling dell’aprile 2024: frontale con griglia ampliata ispirata all’Ariya - la scelta più divisiva del progetto - nuovi gruppi ottici, dettagli cromati satinati e cerchi ridisegnati. L’allestimento Tekna+ aggiunge cerchi in lega da 20 pollici e una cura del dettaglio che eleva la percezione complessiva dell’auto. Il resto della carrozzeria mantiene le linee tese e ben proporzionate che hanno reso la Qashqai riconoscibile in ogni angolo d’Europa.

Nissan Qashqai e-Power
Nissan Qashqai e-Power

Interni e tecnologia

L’abitacolo della Tekna+ è uno degli ambienti più riusciti del segmento. La plancia è razionale e ben disegnata, con una fascia in Alcantara che corre da un montante all’altro - ripresa anche sui pannelli porta - e plastiche morbide nelle zone principali. La qualità percepita supera quella di alcune concorrenti tedesche blasonate, pur senza raggiungere i livelli premium della categoria superiore. I comandi del climatizzatore sono fisici e ben posizionati, con bocchette centrali leggermente incassate - l’unica nota critica di un abitacolo che per il resto è ben organizzato. Il sistema infotainment è aggiornato, con navigatore connesso, Android Auto e Apple CarPlay wireless e compatibilità con i servizi Google. L’head-up display e il ProPilot - il sistema di guida semiautonoma Nissan - completano una dotazione tecnologica che nella Tekna+ è praticamente senza lacune. I sedili anteriori sono ben sagomati, con funzione massaggio regolabile e ventilazione di serie. Il tetto panoramico in cristallo apre l’abitacolo alla luce senza cedimenti visivi.

Lo spazio a bordo è uno dei punti di forza storici della Qashqai, e questa generazione non fa eccezione. Nella fila posteriore c’è agio per gambe e testa anche per gli adulti più alti, con tre posti realmente utilizzabili. Il bagagliaio varia tra 455 e 504 litri a seconda della posizione del divano scorrevole - uno dei più capienti della categoria, con forma regolare e cappelliera rigida - e arriva fino a 1.447 litri abbattendo gli schienali.

Nissan Qashqai e-Power
Nissan Qashqai e-Power

Prova su strada

La tecnologia e-Power è quella che distingue questa Qashqai da tutti i suoi concorrenti, e vale la pena capirla prima di giudicarla. Il principio è semplice: il motore elettrico da 190 CV in modalità normale - 205 CV in Sport - muove sempre e solo le ruote anteriori. Il tre cilindri 1.5 turbo benzina non ha alcun collegamento meccanico con l’asse: il suo unico compito è azionare il generatore e ricaricare la piccola batteria da 2,1 kWh. Non si ricarica alla spina, non si sceglie il momento di intervento del termico: ci pensa la centralina, in modo completamente automatico. Al conducente spetta solo l’onere della guida.

Il risultato su strada è quello di un’auto che si guida esattamente come un’elettrica. La spinta è immediata, progressiva e silenziosa - con 311 Nm di coppia disponibili istantaneamente in modalità Eco - e il tre cilindri, quando entra in funzione, lo fa con una discrezione che nelle prime ore di guida sorprende. Anche a 3.500 giri per ricaricare la batteria sotto sforzo intenso il rumore in abitacolo è filtrato e non invasivo. Solo alle velocità autostradali sostenute i fruscii aerodinamici diventano più presenti del rumore del motore - un’inversione di priorità insolita per un’auto termica. Comunque inferiori rispetto alle generazione precedente.

Lo sterzo è uno degli elementi più apprezzati: peso perfettamente calibrato in manovra e in velocità, con un diametro di sterzata contenuto che facilita i movimenti in città. L’avantreno segue le traiettorie con precisione, e l’assetto - né rigido né morbido - gestisce buche e avvallamenti senza trasmetterli all’abitacolo, anche con i cerchi da 20 pollici della Tekna+. La funzione e-Pedal - che permette di gestire accelerazione e decelerazione con un solo pedale, rallentando l’auto fino quasi a fermarla - diventa naturale dopo pochi chilometri e si rivela particolarmente utile nel traffico urbano intenso. L’unica nota critica riguarda il freno convenzionale: pronto e poco modulabile nella prima fase della corsa, richiede qualche giorno di adattamento.

Sui consumi i dati parlano da soli: il dichiarato WLTP è di 4,5 l/100 km, con autonomia ufficiale di oltre 1.200 km con il serbatoio da 55 litri. Nella realtà, con guida mista e pieno carico familiare, si ottengono valori tra 5,3 e 6,3 l/100 km a seconda del percorso e dello stile di guida - risultati in linea con i migliori diesel del segmento, senza la preoccupazione delle colonnine. In un viaggio da Milano alle Langhe e ritorno, il consumo medio registrato è stato di 19,4 km/l, con tragitti prevalentemente autostradali ed extraurbani. Analoghi i consumi anche in città, con punte di oltre 20 km al litro.

Nissan Qashqai e-Power
Nissan Qashqai e-Power

Prezzi e considerazioni finali

La gamma Qashqai e-Power si articola su cinque allestimenti: Visia, Acenta, N-Connecta, Tekna e Tekna+, con prezzi che partono da 38.200 euro e arrivano ai 47.200 euro della versione provata. La dotazione di serie è ricca già dalla versione base, con ProPilot, navigatore e sistema di sicurezza completo inclusi su tutti gli allestimenti e-Power.

La Nissan Qashqai e-Power 2026 è la risposta più equilibrata alla domanda di chi vuole efficienza elevata, comfort di guida da elettrica e autonomia senza pensieri. Non è la più sportiva del segmento, non ha il bagagliaio più grande né il prezzo più basso. Ma è l’auto che meglio riesce a far convivere le qualità di un’elettrica - silenzio, fluidità, risposta immediata - con la libertà di non dover cercare una colonnina. Senza considerare l’elevata qualità costruttiva e le prestazioni che questo powertrain è in grado di offrire. Per chi percorre molti chilometri (anche in autostrada) e desidera un SUV ibrido “completo”, difficile orientarsi altrove.

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