La nuova Citroën C5 Aircross cambia completamente volto, evolvendo il concetto di SUV familiare che ha caratterizzato la prima generazione. Più grande, tecnologica e spaziosa, abbandona la precedente piattaforma per adottare la nuova architettura STLA Medium del gruppo Stellantis, progettata per accogliere anche motorizzazioni completamente elettriche. Una trasformazione importante per il SUV di punta della casa francese, che punta ancora una volta sul comfort come principale elemento distintivo. Accanto alle varianti Hybrid da 145 CV e Plug-in Hybrid da 225 CV, debutta infatti la nuova ë-C5 Aircross, disponibile con due differenti tagli di batteria. Abbiamo preso come riferimento la versione Comfort Range, con motore elettrico anteriore da 213 CV e batteria da 73,7 kWh, capace di assicurare fino a 520 km di autonomia dichiarata. Un SUV che vuole proporsi come alternativa concreta alle tradizionali motorizzazioni ibride, soprattutto per chi cerca spazio, comodità e costi di utilizzo contenuti. Prezzi a partire da circa 38.000 euro.
Dimensioni e design
La nuova C5 Aircross raggiunge i 4,65 metri di lunghezza, ben 16 cm in più della precedente generazione, per 1,94 metri di larghezza con specchietti ripiegati e 1,69 metri di altezza. Cresce anche il passo, ora di 2,78 metri, a tutto vantaggio dell’abitabilità. Le proporzioni sono quelle di un SUV di segmento C particolarmente generoso, ormai vicino per dimensioni ad alcune proposte della categoria superiore. Il peso della versione elettrica arriva a circa 2.109 kg, valore importante ma comprensibile considerando le dimensioni e la presenza della batteria. Anche lo stile compie un deciso passo avanti, abbandonando le forme tondeggianti in favore di superfici più tese, linee geometriche e un aspetto maggiormente ricercato. Nuovo anche il logo Citroën, accompagnato da gruppi ottici a LED sottili e da una firma luminosa sviluppata su più elementi. La fiancata appare massiccia, con passaruota pronunciati e una linea di cintura piuttosto alta, mentre nel posteriore spiccano gli originali gruppi ottici Citroën Light Wings, con elementi che si prolungano verso l’esterno della carrozzeria. Non mancano cerchi in lega fino a 20 pollici, come quelli dell’esemplare provato.


Interni e tecnologia
L’abitacolo rappresenta probabilmente uno dei maggiori passi avanti rispetto alla generazione precedente. Il nuovo ambiente C-Zen Lounge è stato progettato per ricreare un’atmosfera accogliente e rilassante, con una plancia dalle forme morbide, rivestimenti piacevoli al tatto e un’impostazione moderna. Buona la qualità percepita, soprattutto nelle zone superiori, mentre nelle parti meno esposte rimangono alcune plastiche rigide, in linea con il posizionamento del modello. Sempre presenti i sedili Citroën Advanced Comfort, particolarmente soffici e ben imbottiti, disponibili anche con regolazioni elettriche, riscaldamento e altre funzioni dedicate al benessere.
Al centro il nuovo display da 13 pollici, disposto verticalmente e integrato nella consolle centrale, affiancato dalla strumentazione digitale da 10 pollici. Supporta Apple CarPlay e Android Auto senza fili. Sono disponibili anche navigazione con pianificazione delle soste di ricarica e una comoda piastra wireless per lo smartphone. Apprezzabile la presenza di alcuni comandi fisici, come quello dedicato al volume, mentre le prese USB collocate nella parte inferiore della consolle non sono sempre facilmente raggiungibili. Lo spazio a bordo è uno dei veri punti di forza. Gli schienali posteriori sono reclinabili e sulle versioni più accessoriate non mancano sedute riscaldate e prese USB-C. Generoso anche il bagagliaio, con una capacità di 565 litri secondo lo standard VDA, espandibili fino a 1.668 litri abbattendo gli schienali posteriori frazionati 40:20:40.

Prova su strada: il comfort prima di tutto
Fin dai primi chilometri emerge chiaramente la filosofia della nuova ë-C5 Aircross: privilegiare il comfort di marcia, senza cercare prestazioni sportive. La versione Comfort Range dispone di un motore elettrico anteriore da 213 CV e 343 Nm di coppia, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 73,7 kWh netti. Numeri più che adeguati per muovere gli oltre 2.100 kg di massa, grazie soprattutto alla coppia immediata tipica della propulsione elettrica. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene completato in 8,9 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 170 km/h. La spinta è pronta e progressiva, particolarmente piacevole in città e nelle riprese, dove l’assenza di un cambio tradizionale rende la marcia estremamente fluida. La modalità Sport incrementa la reattività dell’acceleratore, ma è soprattutto nella guida tranquilla che il SUV francese esprime il meglio di sé. Lo sterzo è leggero sebbene non particolarmente comunicativo, mentre il peso si avverte nei cambi di direzione più rapidi. In compenso, la collocazione della batteria sotto al pianale contribuisce ad abbassare il baricentro, contenendo il rollio e assicurando una buona stabilità anche nei percorsi più tortuosi.
Il vero punto di forza rimane però l’assetto. Le sospensioni Citroën Advanced Comfort, dotate di smorzatori idraulici progressivi, riescono ad assorbire efficacemente buche, dossi e irregolarità dell’asfalto, restituendo una sensazione di marcia particolarmente morbida. A questo si aggiunge un’insonorizzazione molto curata, con vibrazioni praticamente assenti e fruscii aerodinamici ben contenuti anche alle velocità autostradali. Il risultato è un ambiente di viaggio rilassante, quasi da ammiraglia, ulteriormente valorizzato dai sedili soffici e dall’ottimo isolamento dell’abitacolo. Utili anche i sistemi di assistenza alla guida di livello 2, disponibili sugli allestimenti superiori, con cruise control adattivo e centramento attivo della corsia. La batteria da 73,7 kWh assicura un’autonomia dichiarata compresa tra 498 e 520 km nel ciclo WLTP, a fronte di consumi omologati nell’ordine di 17-17,6 kWh/100 km. IN città abbiamo registrato valori migliori, inferiori anche a 14 kWh/100 km. Nei tratti extraurbani, il valore sale, riducendo l’autonomia tra i 430 e i 450 km. Sul fronte ricarica, in corrente alternata supporta fino a 11 kW, mentre presso le colonnine rapide in corrente continua si possono raggiungere i 160 kW, per passare dal 20 all’80% in circa 30 minuti.

Prezzi e considerazioni finali
Il listino della Citroën ë-C5 Aircross Comfort Range parte da 38.190 euro nell’allestimento You, già completo di climatizzatore automatico bizona, strumentazione digitale e principali sistemi di sicurezza. Si passa a 41.190 euro per la Plus, con navigazione integrata, retrocamera e ricarica wireless, fino ai 44.190 euro della Max, al vertice della gamma. Quest’ultima, come l’esemplare descritto nella prova di riferimento, aggiunge fari Matrix LED, telecamere a 360 gradi, portellone elettrico e sistemi ADAS più evoluti. Con vernice metallizzata e altri accessori, il prezzo può superare i 46.000 euro. La Long Range parte invece, secondo il listino riportato nella prova di riferimento, da 45.890 euro. Per chi preferisce una motorizzazione tradizionale rimangono disponibili la Hybrid da 145 CV e la Plug-in Hybrid da 225 CV, con prezzi d’accesso inferiori.
La nuova ë-C5 Aircross convince soprattutto per la capacità di interpretare la mobilità elettrica senza rinunciare alle caratteristiche che hanno reso riconoscibile il marchio francese. Spazio abbondante, un abitacolo moderno, sospensioni particolarmente morbide e un’autonomia convincente ne fanno una proposta interessante per le famiglie e per chi affronta frequentemente lunghi trasferimenti. Non è un SUV particolarmente coinvolgente nella guida sportiva e il peso rimane importante, ma sarebbe sbagliato giudicarla secondo questi parametri. La C5 Aircross nasce per viaggiare comodi e, nella sua declinazione elettrica, riesce a esprimere ancora meglio questa filosofia. Una valida alternativa alle ibride, soprattutto per chi dispone della possibilità di ricaricare regolarmente a casa.
