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Automotive

Zeekr 7GT: la shooting brake cinese che sfida i tedeschi, fino a 646 CV

Linea da gran turismo, ottima qualità dei materiali e prestazioni da supercar. La 7GT è il modello più ambizioso di Zeekr - e il biglietto da visita più convincente del brand cinese nel mercato italiano

Zeekr 7GT

Zeekr esiste dal 2021, ha raggiunto 700.000 vetture vendute in cinque anni e in febbraio 2026 è sbarcata in Italia con quattro modelli - X, 7X, 001 e 7GT - tutti elettrici, tutti distribuiti da Jameel Motors. È il “braccio” premium del gruppo Geely, la stessa galassia che possiede Volvo, Polestar, Lotus e Smart, e si propone con una chiarezza di intenti che in molti potrebbero trovare sorprendente: concorrere direttamente con Tesla, Audi, BMW e Mercedes nel segmento premium elettrico. Il design è curato nel Global Design Centre di Göteborg, in Svezia, dove Geely è di casa ormai da anni grazie all’acquisizione di Volvo. La 7GT Privilege che abbiamo provato è il modello di punta della gamma - quello che meglio racconta le ambizioni del brand - proposta a 61.100 euro. Una cifra ambiziosa, certo. Ma guardando alla dotazione, il discorso cambia radicalmente. Senza poi considerare la versione d’accesso, con meno potenza e a partire da 47.100 euro.

Zeekr 7GT
Zeekr 7GT

Dimensioni e design

La Zeekr 7GT misura 481,7 cm in lunghezza, 207 cm in larghezza con specchietti, e 145,6 cm in altezza, con un passo di 290 cm e un peso di 2.405 kg. Non è una berlina, non è una station wagon tradizionale: è una shooting brake, ovvero una gran turismo con portellone posteriore e tetto che scende con continuità verso la coda, mantenendo un profilo filante e proporzioni sportive che le conferiscono una presenza su strada insolita nel panorama delle elettriche. Il frontale è imponente e forse la sezione più controversa, con il cofano lungo e i fari full LED sottili che corrono in orizzontale. Le fiancate sono pulite, con le maniglie integrate a filo della carrozzeria - soluzione che riduce la resistenza aerodinamica e contribuisce alla continuità visiva delle superfici. I cerchi in lega da 20 pollici e il tetto a contrasto in nero dell’allestimento Privilege accentuano il carattere sportivo senza appesantire la silhouette. La coda è il dettaglio più caratteristico: il portellone quasi verticale è sovrastato da uno spoiler integrato, con i fanali che percorrono tutta la larghezza del retrotreno. È un’auto che di notte, anche grazie alla firma luminosa singolare, non passa mai inosservata.

Zeekr 7GT
Zeekr 7GT

Interni e tecnologia

Entrare a bordo della 7GT è un’esperienza che avvicina il mondo Zeekr a quello degli interni premium europei più che a quello delle elettriche cinesi a cui il mercato italiano si è abituato finora. I sedili anteriori sono rivestiti in pelle traforata Charcoal Black, con riscaldamento, ventilazione e massaggio di serie - senza optional aggiuntivi da aggiungere. I materiali sono morbidi e curati, gli assemblaggi sono precisi, l’ambiente trasmette naturalmente una qualità e design da segmento premium. Si percepisce chiaramente parte dell’influenza di Volvo.

La dotazione digitale è tra le più sofisticate disponibili nel segmento: tre schermi integrati nell’abitacolo. Il display OLED centrale da 15 pollici gestisce infotainment, navigazione e impostazioni del veicolo. Il pannello HD da 13 pollici davanti al conducente funge da cruscotto digitale, personalizzabile in più configurazioni. L’head-up display da 35,5 pollici con realtà aumentata proietta le indicazioni di guida direttamente nel campo visivo, sovrapposto alla strada reale - una delle soluzioni più avanzate disponibili oggi sul mercato. Android Auto e Apple CarPlay sono presenti di serie. Un appunto ergonomico: la regolazione degli specchietti richiede di selezionarli dal display e usare il tasto volume al volante - un procedimento poco intuitivo (analogo a quello delle Tesla) che diventa impossibile durante una chiamata telefonica, quando lo stesso tasto gestisce il volume audio. Anche entrando in un garage, spesso, il movimento risulta scomodo e non intuitivo.

Lo spazio nella fila posteriore è generoso grazie al passo da 290 cm, con il pavimento completamente piatto - vantaggio dell’architettura elettrica. Il bagagliaio si ferma a 456 litri - nella media per il segmento, ma coerente con l’impostazione più da gran turismo che da familiare. Non prevede estensione con divano abbattuto in configurazione tradizionale, per via della forma rastremata della coda. E però presente un frunk da 67 litri, che permette di inserire zaini o altri oggetti abbastanza voluminosi.

Zeekr 7GT
Zeekr 7GT

Prova su strada

Il powertrain della 7GT Privilege è composto da due motori elettrici, che replicano una trazione integrale, per una potenza complessiva di 646 CV. La batteria è da 100 kWh (NMC) e si integra ad un’architettura a 800 volt, l’autonomia dichiarata è di 558 km nel ciclo WLTP. Lo 0-100 km/h si compie in 3,3 secondi, la velocità massima è di 250 km/h. Dati notevoli e ancor più incoraggianti se si paragonano agli elevati livelli di efficienza: consumi inferiori ai 16 kWh/100 km e autonomia reale superiore ai 550 km.

Su strada la 7GT conferma esattamente ciò che promette: un’auto pensata per i lunghi trasferimenti, con una riserva di potenza incredibile e dotata di una buona dinamica di guida. La prontezza dell’acceleratore colpisce subito - nella modalità più sportiva basta sfiorare il pedale per sentire secca la spinta dei due motori - ma l’impostazione generale è quella di chi privilegia il comfort sopra ogni cosa. Le sospensioni pneumatiche attive con controllo continuo degli ammortizzatori filtrano le asperità con efficacia notevole, mantenendo la vettura sempre composta anche su fondi irregolari. Sembra di veleggiare sull’asfalto, ma possono diventare granitiche all’occorrenza. L’insonorizzazione è tra le più curate della categoria, con un silenzio a bordo che a velocità autostradali sostenute diventa quasi assoluto.

Lo sterzo ha una taratura medio-diretta, senza eccessi in nessuna direzione - una scelta che privilegia la facilità di utilizzo quotidiano. Le competitor europee risultano più incisive in tal senso. Tuttavia, i limiti emergono quando si spinge con decisione: la massa di 2.405 kg si fa sentire nelle frenate più energiche, con un allungamento degli spazi di arresto non indifferente e, nelle curve più veloci la 7GT tende al sottosterzo, con la traiettoria che si apre progressivamente verso l’esterno. Non è un’auto da pista - e non vuole esserlo - ma chi si aspettava una guida sportiva coerente con i 646 CV dichiarati dovrà ridimensionare le aspettative dinamiche.

I consumi rilevati in prova sono stati di circa 15,8 kWh/100 km in città, 22,7 kWh/100 km in autostrada con traffico intenso e circa 19,6 kWh/100 km a velocità costante di 120 km/h: valori notevoli per una vettura di questo peso e potenza. La ricarica rapida in corrente continua ha toccato picchi di 300 kW durante il test, con il 10-80% coperto in soli 18 minuti realmente misurati: uno dei dati più brillanti disponibili nel segmento, che rende le soste autostradali quasi irrilevanti nella pianificazione del viaggio.

Zeekr 7GT
Zeekr 7GT

Prezzi e considerazioni finali

La gamma 7GT si articola su tre versioni: la versione d’accesso a 47.100 euro (75 kWh LFP e trazione posteriore, 431 CV), Long Range a 54.500 euro (come la Core, ma con batteria da 100 kWh) e la Privilege a 61.100 euro - quest’ultima con dotazione completa e le colorazioni Onyx Black, Tech Grey, Glacier Silver e Mystic Lilac disponibili a 1.300 euro di sovrapprezzo rispetto al Crystal White incluso nel prezzo. Non sono previsti altri optional: la Privilege include già tutto di serie. La distribuzione in Italia è affidata a Jameel Motors, che garantisce una rete di assistenza consolidata sul territorio.

La Zeekr 7GT Privilege è un’auto che convince per ciò che sa fare bene - comfort, silenzio, dotazione tecnologica e ricarica ultraveloce - e che va valutata con onestà su ciò che non è: non è un’auto sportiva nonostante i 646 CV, non è una familiare malgrado il portellone. È una gran turismo elettrica pensata per chi percorre molti chilometri in modo rilassante, con la certezza di ripartire in 16 minuti e la soddisfazione di un abitacolo che difficilmente fa rimpiangere ciò che si trova nel segmento premium europeo. A 61.100 euro, in un mercato italiano ancora diffidente verso i brand cinesi, la sfida è ambiziosa. I presupposti son positivi ma rimaniamo in attesa di provare anche la versione di accesso alla gamma.

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