A2a manda in archivio il primo semestre 2026 confermando la solidità e ribadendo la guidance per l’intero anno, ovvero un margine operativo lordo tra 2,21 e 2,25 miliardi e un utile netto tra i 630 e i 660 milioni.
Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi del Gruppo hanno tratto beneficio dall’aumento delle vendite di energia elettrica sul mercato retail (+24% a 15,9 TWh, di cui 5,5 di energia verde), mentre l’utile netto si attesta a 374 milioni di euro. Crescono i ricavi, pari a 8,425 miliardi di euro, in aumento del 22% rispetto al primo semestre 2025.
A2a ha investito 718 milioni nel primo semestre e circa il 70% di questi è stato destinato a progetti di potenziamento delle reti elettriche, fotovoltaico ed economia circolare (con il 67% ammissibile alla Tassonomia UE). Sul fronte operativo, la capacità data da fonti energetiche rinnovabili installata sale a 2,7 GW (+5%) e a fare da cornice, la promozione da parte di S&P Global, che ha migliorato la valutazione del profilo di rischio del Gruppo.
