Il mondo degli adolescenti ha codici, parole e modalità di comunicazione che spesso gli adulti faticano a comprendere. È anche da questa distanza tra generazioni che nasce l’idea di Codici Zero, un progetto che punta a creare uno spazio di confronto attraverso il linguaggio del Video Podcast e gli strumenti del digitale. Il progetto mette insieme intelligenza artificiale, cultura e responsabilità civica, con l’obiettivo di utilizzare la tecnologia per attività di educazione, prevenzione e inclusione sociale. L’attenzione è rivolta in particolare alla criminalità giovanile e al disagio minorile. In questo contesto è partita anche la ricerca dei protagonisti del nuovo format: ragazzi tra i 13 e i 16 anni disposti a raccontare una storia. La candidatura può essere presentata anche da un adulto per il proprio figlio.
Un progetto che parte dall’universo giovanile
La distanza tra generazioni non riguarda soltanto le parole, ma anche i luoghi e gli strumenti attraverso i quali i ragazzi raccontano ciò che vivono. Codici Zero si muove proprio su questo terreno, utilizzando nuovi linguaggi per affrontare temi che riguardano direttamente il mondo degli adolescenti. Il progetto è stato presentato alla Camera dei Deputati da LEAF Games & Software insieme a SolidAli. Tecnologia e intelligenza artificiale sono al centro dell’iniziativa come strumenti di educazione, prevenzione e inclusione rivolti ai giovani. La componente digitale non rappresenta quindi soltanto un elemento del futuro Video Podcast, ma è parte degli obiettivi sociali che accompagnano il progetto.
Dalla prevenzione al disagio minorile
Codici Zero guarda alle problematiche che interessano le nuove generazioni, con particolare attenzione alla criminalità giovanile e al disagio minorile. Tra gli obiettivi figurano la prevenzione, l’educazione e la promozione dell’inclusione sociale. In questa prospettiva, il digitale e l’intelligenza artificiale diventano strumenti attraverso i quali affrontare e raccontare fenomeni che coinvolgono gli adolescenti, creando occasioni di confronto e sensibilizzazione.
Le storie dei ragazzi
Per il nuovo Video Podcast è aperto un casting rivolto a ragazzi tra i 13 e i 16 anni che abbiano una storia da raccontare. La ricerca riguarda esperienze legate al mondo degli adolescenti e, tra gli spunti del progetto, compaiono scuola, bullismo e storie vere. Il pubblico è inoltre invitato a indicare gli argomenti che vorrebbe vedere affrontati nel Video Podcast. Le storie dei ragazzi diventano così il punto di partenza per parlare di esperienze e questioni che fanno parte della loro quotidianità.
Giovani, prevenzione e nuove tecnologie
Il progetto unisce quindi la dimensione del racconto a quella sociale e tecnologica. Educazione, prevenzione e inclusione sono gli obiettivi dichiarati, mentre l’intelligenza artificiale e gli strumenti digitali costituiscono una parte importante dell’approccio scelto per parlare alle nuove generazioni. Al centro restano le esperienze degli adolescenti e la possibilità di trasformarle in uno spazio di confronto sui problemi che possono emergere durante questa fase della vita, dalla difficoltà di comunicare con gli adulti alle situazioni di disagio e ai fenomeni di criminalità giovanile.
