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Aziende

Cybersecurity, l’italiana Deas a Singapore, altra tappa dell’espansione internazionale

Dopo Azerbaigian e Malesia, l’azienda italiana partecipa a GovWare 2026, tra i principali appuntamenti internazionali dedicati alla cybersecurity. Una presenza che rafforza il posizionamento di DEAS nei mercati esteri e valorizza le competenze tecnologiche italiane nell’ambito della sicurezza informatica

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La cybersecurity italiana approda a Singapore e DEAS è tra le aziende protagoniste della prima partecipazione nazionale a GovWare 2026, uno dei principali eventi internazionali dedicati alla sicurezza informatica, in programma dal 13 al 15 ottobre presso il Sands Expo and Convention Centre. La società italiana, specializzata in cybersecurity, adversary emulation, red teaming e offensive security, partecipa alla manifestazione nell’ambito del Padiglione Nazionale Italiano organizzato dall’Agenzia ICE (Italian Trade Agency), in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e con il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’iniziativa si inserisce nel percorso di attuazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026, con particolare riferimento alla misura 50, dedicata al sostegno dell’innovazione e all’internazionalizzazione delle imprese italiane del settore. Il Padiglione Italia riunisce alcune delle realtà tecnologiche nazionali impegnate nello sviluppo di prodotti, servizi e competenze avanzate per la protezione degli ecosistemi digitali, favorendone il confronto con operatori e istituzioni dell’area Asia-Pacifico. La presenza di DEAS a Singapore rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di espansione internazionale dell’azienda. Dopo la partecipazione ad ADEX 2026 a Baku, in Azerbaigian, e a CyberDSA 2026 a Kuala Lumpur, in Malesia, la società consolida la propria presenza nei principali contesti internazionali dedicati alla sicurezza e all’innovazione tecnologica, con particolare attenzione ai mercati asiatici. “La presenza di DEAS a Singapore si inserisce in un percorso di crescita che guarda con attenzione ai mercati internazionali. L’Asia-Pacifico rappresenta un’area strategica per lo sviluppo della cybersecurity, nella quale intendiamo portare le competenze e l’esperienza maturate in Italia, confrontandoci con realtà industriali e istituzionali di eccellenza”, dichiara Stefania Ranzato, fondatrice di DEAS. Singapore costituisce uno degli snodi strategici della cybersecurity in virtù della presenza di grandi operatori tecnologici, organizzazioni internazionali e colossi impegnati nella protezione delle infrastrutture critiche. Secondo i dati diffusi dalla Cyber Security Agency of Singapore, nel 2025 sono stati rilevati circa 284.300 sistemi infetti, con un incremento del 142% rispetto all’anno precedente. Un quadro che evidenzia la crescente esposizione delle economie digitalizzate alle minacce informatiche e l’importanza della cooperazione tecnologica internazionale. In questo contesto, DEAS porta a GovWare il proprio patrimonio di competenze sviluppato attraverso attività di ricerca, ingegneria e operazioni avanzate di cybersecurity. Il modello operativo dell’azienda integra capacità offensive e difensive, con particolare attenzione alla simulazione di attacchi informatici complessi, all’individuazione delle vulnerabilità e alla valutazione della resilienza di sistemi e infrastrutture strategiche. L’approccio di DEAS si fonda sulla conoscenza delle tecniche e delle metodologie impiegate dagli attaccanti, utilizzata per verificare concretamente la capacità delle organizzazioni di prevenire, rilevare e contrastare le minacce. Un ambito nel quale assumono crescente rilevanza l’adversary emulation, il red teaming e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche capaci di rispondere all’evoluzione degli scenari operativi. “Il settore italiano della cybersecurity ha raggiunto livelli di competenza e specializzazione che meritano una presenza sempre più significativa sui mercati internazionali. Per DEAS, investire nella ricerca, nella formazione e nello sviluppo tecnologico significa prima di tutto contribuire alla competitività del nostro Paese. Il confronto con realtà internazionali rappresenta un’opportunità importante per valorizzare queste capacità e continuare a crescere come Società e come sistema Paese”, sottolinea Ranzato. La partecipazione al Padiglione Italia offre, inoltre, l’opportunità di rafforzare il dialogo con interlocutori istituzionali, operatori industriali e potenziali partner tecnologici dell’area Asia-Pacifico, favorendo nuove prospettive di collaborazione nei settori della sicurezza digitale e della protezione delle infrastrutture critiche. GovWare 2026 si svolge nell’ambito della Singapore International Cyber Week e riunisce rappresentanti governativi, imprese tecnologiche, esperti di sicurezza e operatori industriali provenienti da tutto il mondo. Secondo le previsioni degli organizzatori, la manifestazione è destinata ad accogliere oltre 14.000 partecipanti da più di 90 Paesi, insieme a oltre 300 espositori e partner, con un programma dedicato alle principali sfide della cybersecurity contemporanea, dall’intelligenza artificiale alla resilienza delle infrastrutture essenziali. Per DEAS, la partecipazione ai principali appuntamenti internazionali risponde a una strategia di sviluppo orientata alla valorizzazione delle competenze tecnologiche italiane e alla costruzione di relazioni industriali nei mercati esteri, in una fase dove la sicurezza informatica assume un ruolo sempre più centrale nelle politiche industriali, nella cooperazione internazionale e nella tutela degli interessi strategici nazionali. Dopo Baku e Kuala Lumpur, DEAS prosegue il proprio percorso internazionale, contribuendo alla presenza della cybersecurity italiana nei principali contesti di confronto tecnologico e industriale, un vanto per il Made in Italy 4.0

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