La transizione energetica in Italia, sostenuta da un quadro normativo favorevole e da un sistema di incentivi, passa per la diffusione delle fonti rinnovabili e l’ammodernamento delle infrastrutture energetiche, in primis le reti elettriche, chiamate da un lato a gestire e ottimizzare flussi energetici molto più numerosi e distribuiti, dall’altro a garantire, anche a fronte dei nuovi scenari climatici, flessibilità e resilienza.
In questo contesto si inserisce il piano di investimenti di Enel, il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo, che punta ad aumentare la capacità di generazione da fonti pulite, sviluppare sistemi di accumulo dell’energia e rafforzare le infrastrutture di distribuzione. La Puglia è in questo senso uno degli esempi più significativi: infatti, grazie alla notevole disponibilità di risorse in termini di irraggiamento solare e ventosità, la regione è tra i territori con il maggiore potenziale per lo sviluppo delle rinnovabili.
Per valorizzare queste risorse è però necessario affiancare ai nuovi impianti una rete elettrica moderna, supportata da cabine primarie e secondarie di ultima generazione, capaci di garantire maggiore efficienza e continuità del servizio. Tra gli interventi già completati da Enel figura il nuovo Centro Satellite Ospedale, realizzato nel cuore di Foggia. Si tratta di un’infrastruttura strategica che alimenta in via preferenziale gli Ospedali Riuniti e serve oltre 10 mila utenze tra abitazioni, attività produttive e servizi sanitari essenziali.
Il nuovo centro è stato progettato per aumentare l’affidabilità della distribuzione elettrica, migliorare la resilienza della rete e minimizzare il rischio di interruzioni del servizio in un’area urbana caratterizzata da una domanda energetica intensa. Il piano di sviluppo interessa in realtà l’intero territorio regionale, con il progressivo rinnovamento e potenziamento della rete elettrica in tutte le province pugliesi, attraverso interventi su migliaia di chilometri di linee e sulle principali infrastrutture di distribuzione.
L’ammodernamento consentirà di portare la rete ai più elevati standard tecnologici, rendendola più flessibile, digitale e resiliente, così da sostenere in sicurezza la crescente domanda di energia proveniente da famiglie, imprese e servizi pubblici, e accompagnare il dispiegamento della transizione energetica.
