Italgas allunga la propria rete in Europa, dall’Egeo fino all’Algarve. Il gruppo guidato da Paolo Gallo ha firmato un accordo vincolante per rilevare il 100% di Meet Europe Natural Gas dai gruppi giapponesi Marubeni e Toho Gas. L’operazione, dal valore di circa 120 milioni di euro, consente alla società italiana di acquisire il 22,5% di Floene, il principale distributore di gas in Portogallo.
Floene gestisce una rete di circa 14 mila chilometri ed è presente in 106 comuni, tra cui l’area metropolitana di Lisbona, con oltre 1,1 milioni di utenti serviti tra famiglie e imprese. Questa infrastruttura si aggiunge agli oltre 150 mila chilometri di rete che Italgas gestisce già tra Italia e Grecia, dove nel 2022 ha acquisito Depa Infrastructure (oggi Enaon).
Inoltre, pur rilevando una quota di minoranza, Italgas eserciterà il controllo congiunto della gestione insieme ad Allianz Capital Partners, che detiene il restante 75% della società dal 2021. In questo modo, il gruppo italiano assume un ruolo industriale di primo piano con un esborso di circa 120 milioni di euro.
L’accordo dà un primo seguito agli obiettivi del Piano Strategico 2026-2032 presentato lo scorso giugno, nel quale l’amministratore delegato aveva indicato la disponibilità di circa 500 milioni di euro destinati a nuove acquisizioni. L’operazione valorizza l’intero capitale di Floene a circa 530 milioni di euro, con un valore d’impresa pari a 1,15 miliardi, circa 10,9 volte l’Ebitda previsto per il 2025.
L’obiettivo dichiarato da Italgas è di applicare anche alla rete portoghese le tecnologie e l’efficienza sviluppate in Italia per la digitalizzazione delle reti dell’«ultimo miglio». Il perfezionamento della transazione, per la quale Italgas è stata assistita da Rothschild e Societe Generale, resta chiaramente subordinato all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.
