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Italgas approva i risultati al 30 settembre 2026. Investimenti +42%, Ebitda e utile netto crescono a doppia cifra

Tutti i principali indicatori economici hanno confermato una crescita a doppia cifra. L’EBITDA adjusted è cresciuto del 17%, superando quota 1,6 miliardi di euro, e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo ha raggiunto i 585 milioni di euro, con un incremento pari al 18,3% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno

Italgas

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2026. I dati sotto riportati tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025. “I risultati dei primi nove mesi del 2026 confermano la validità delle scelte strategiche degli ultimi anni e la capacità del Gruppo di tradurle in crescita e creazione di valore duraturo per tutti gli stakeholders – ha spiegato il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca –.

In un contesto internazionale caratterizzato da forte complessità geopolitica, Italgas continua lavorare al servizio della sicurezza energetica e della competitività dei territori, facendo leva su infrastrutture resilienti, innovazione tecnologica e solidità industriale.” “Con oltre 1,1 miliardi di euro di investimenti, il valore più elevato mai realizzato dal Gruppo nei primi nove mesi del 2026, stiamo proseguendo nello sviluppo di reti sempre più flessibili e in grado di accogliere quote crescenti di gas rinnovabili: ad oggi sono 20 gli impianti di biometano connessi alle nostre reti – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo –.

Tutti i principali indicatori economici hanno confermato una crescita a doppia cifra. L’EBITDA adjusted è cresciuto del 17%, superando quota 1,6 miliardi di euro, e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo ha raggiunto i 585 milioni di euro, con un incremento pari al 18,3% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno, grazie al contributo del nuovo perimetro industriale ‘2i Rete Gas’ e al rapido conseguimento delle sinergie operative, che si attestano al 48,5% dell’obiettivo previsto al 2032.

La combinazione di investimenti, innovazione e disciplina operativa continua a rafforzare la nostra leadership europea nelle infrastrutture energetiche.” Al 30 settembre 2026, il Gruppo ha registrato ricavi totali adjusted pari a 1.981,7 milioni di euro, in aumento del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, un EBITDA adjusted di 1.601,4 milioni di euro, in crescita del 17,0%, e un EBIT adjusted di 1.045,7 milioni di euro, in aumento del 18,3%. L’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo si è attestato a 585,5 milioni di euro, con una crescita del 18,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Le sinergie e le efficienze operative cumulate realizzate rispetto alla baseline 2023 hanno raggiunto 136 milioni di euro, pari al 48,5% dell’obiettivo complessivo di 280 milioni di euro al 20323, includendo quanto realizzato sia al 31 dicembre 2025 che nei primi nove mesi del 2026. Al 30 settembre è stato superato l’obiettivo di circa 130 milioni di euro indicato per il 2026 nel Piano Strategico 2026-2032, sostenuto dal completamento di importanti iniziative del piano di integrazione, quali la razionalizzazione della mappa applicativa e dei contratti IT, l’ottimizzazione del modello territoriale di reperibilità per il pronto intervento, cui si affianca il progressivo avanzamento del piano di efficientamento energetico degli impianti. Prosegue, inoltre, lo sviluppo e l’adozione di soluzioni di agentic-AI a supporto del business.

Al 30 settembre 2026, il Gruppo ha registrato ricavi totali adjusted pari a 1.981,7 milioni di euro, in aumento del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, un EBITDA adjusted di 1.601,4 milioni di euro, in crescita del 17,0%, e un EBIT adjusted di 1.045,7 milioni di euro, in aumento del 18,3%. L’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo si è attestato a 585,5 milioni di euro, con una crescita del 18,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Le sinergie e le efficienze operative cumulate realizzate rispetto alla baseline 2023 hanno raggiunto 136 milioni di euro, pari al 48,5% dell’obiettivo complessivo di 280 milioni di euro al 20323, includendo quanto realizzato sia al 31 dicembre 2025 che nei primi nove mesi del 2026. Al 30 settembre è stato superato l’obiettivo di circa 130 milioni di euro indicato per il 2026 nel Piano Strategico 2026-2032, sostenuto dal completamento di importanti iniziative del piano di integrazione, quali la razionalizzazione della mappa applicativa e dei contratti IT, l’ottimizzazione del modello territoriale di reperibilità per il pronto intervento, cui si affianca il progressivo avanzamento del piano di efficientamento energetico degli impianti.

Prosegue, inoltre, lo sviluppo e l’adozione di soluzioni di agentic-AI a supporto del business. Gli investimenti tecnici realizzati al 30 settembre 2026 hanno raggiunto 1.102,1 milioni di euro, in crescita del 42,5% rispetto al corrispondente periodo del 2025. Gli investimenti del periodo sono stati destinati principalmente allo sviluppo e alla manutenzione delle reti del gas in Italia e in Grecia, alla prosecuzione della trasformazione digitale e dell’upgrade tecnologico del network acquisito con 2i Rete Gas e ad altre iniziative strategiche.

Proseguono inoltre gli investimenti nel settore idrico, finalizzati a rafforzare l’efficienza operativa, migliorare la qualità del servizio e sostenere il percorso di modernizzazione delle infrastrutture. Nei nove mesi il flusso di cassa da attività operativa è stato pari a 1.174,9 milioni di euro, in aumento di 168 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale generazione di cassa, unitamente ai proventi delle cessioni richieste dall’Antitrust, ha permesso di finanziare per intero gli investimenti netti e una parte del pagamento dei dividendi. L’indebitamento finanziario netto, esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12, si è attestato a 10.907,8 milioni di euro, in aumento di 174,0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nei prossimi anni, in uno scenario energetico in rapida evoluzione, caratterizzato da instabilità geopolitica, incertezza macroeconomica e da una crescita strutturale della domanda di energia – alimentata anche dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale – il Gruppo punta a consolidare ulteriormente il proprio ruolo di leader europeo nella distribuzione del gas. Tale obiettivo sarà perseguito sia attraverso nuove opportunità di crescita per linee esterne – in questa direzione si inserisce la sottoscrizione dell’accordo vincolante per l’acquisizione del 22,5% del gruppo Floene in Portogallo – sia mediante una gestione sempre più orientata all’innovazione digitale, all’impiego dell’intelligenza artificiale e alla sostenibilità. Questo percorso sarà sostenuto da un programma di investimenti pari a 13 miliardi di euro nel periodo 2026-2032 e da iniziative volte a rafforzare l’efficienza operativa. Il Gruppo continuerà inoltre a investire in tecnologie smart per la gestione delle reti, puntando su automazione, monitoraggio da remoto, analisi predittiva e digitalizzazione delle infrastrutture, anche in vista della partecipazione alle gare ATEM e dell’integrazione degli asset acquisiti.

L’adozione crescente di soluzioni basate su Intelligenza Artificiale, fulcro del modello operativo del Gruppo, rappresenta un fattore abilitante per il miglioramento della qualità del servizio, la riduzione dei costi operativi e il conseguimento di efficienze operative, stimate in 280 milioni di euro al 2032 (rispetto alla base aggregata dei costi dei due Gruppi al 31 dicembre 2023). L’AI viene progressivamente integrata nei sistemi di gestione delle reti e nei processi aziendali, anche attraverso lo sviluppo di sistemi di AI “agentica”, permettendo l’ottimizzazione dei flussi energetici – che integreranno quote incrementali di molecole green (biometano, idrogeno e metano sintetico) – e l’anticipazione di guasti o anomalie, contribuendo così all’aumento della resilienza infrastrutturale e della sicurezza della rete. Nel suo percorso di crescita Italgas conferma l’integrazione dei principi ESG nella strategia e nel Piano di Transizione, con obiettivi ambiziosi di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni e con l’impegno al raggiungimento della neutralità climatica (Net Zero) entro il 2050.

Le più recenti stime disponibili indicano per il 2026 una domanda di gas naturale in Italia complessivamente stabile o in lieve crescita rispetto al 2025, con andamenti differenziati tra i settori di consumo; parallelamente, nel mercato greco si conferma il ruolo del gas nel sistema energetico e una dinamica di sviluppo delle reti di distribuzione funzionale alla sicurezza degli approvvigionamenti, alla diversificazione delle fonti e al percorso di transizione energetica. In tale contesto, le iniziative di diversificazione delle fonti e il rafforzamento delle infrastrutture energetiche a livello nazionale ed europeo, unitamente agli investimenti in digitalizzazione e resilienza delle reti, non evidenziano, nel perimetro degli asset del Gruppo, elementi di discontinuità o criticità rilevanti. Italgas continua a monitorare l’evoluzione del contesto geopolitico internazionale, con particolare riferimento alle aree del Medio Oriente e dell’Ucraina, valutandone i potenziali impatti sul sistema energetico, senza che allo stato siano emersi effetti significativi sulla gestione operativa né sull’esecuzione del programma di investimenti. Sul piano finanziario, in un contesto globale ancora volatile, il Gruppo prevede nel medio periodo di ridurre il leverage (Indebitamento netto/RAB), mantenendo al contempo la flessibilità finanziaria per cogliere eventuali opportunità di crescita.

Il futuro del Gruppo Italgas sarà pertanto caratterizzato da un rafforzamento della leadership industriale, da un’elevata integrazione infrastrutturale e da un forte impulso all’innovazione digitale, sostenuto da una crescita attesa dei principali indicatori economico-finanziari. L’attenzione costante alle esigenze dei territori serviti, la capacità di adattarsi alle evoluzioni normative e la volontà di investire in soluzioni innovative, rappresentano le basi su cui Italgas intende costruire una crescita solida e responsabile, privilegiando qualità, sicurezza e creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.

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