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Banche

Mps, Comune e Regione fanno le barricate

Ma l’ad di Bper: “Se Siena sarà capofila del nuovo gruppo, nessun problema”

Bper, bene gli utili e ora più dividendi

Entra nel vivo la trattativa per convincere gli enti locali della bontà dell’operazione Intesa Sanpaolo-Mps-Unipol-Bper. La parte più controversa è quella che prevede la cessione da parte di Intesa Sanpaolo, post scalata a Mps, di 635 filiali al gruppo assicurativo, che poi le andrebbe a fondere con Bper (banca di cui è azionista di riferimento). Dopo l’apertura del presidente di Unipol, Carlo Cimbri, al mantenimento della sede a Siena e quindi anche al riferimento territoriale nel nome (che avrebbe dovuto essere Banca Monte dei Paschi). E dopo le dichiarazioni del ceo di Intesa Carlo Messina che ha ribadito con forza l’importanza dell’attenzione ai territori, ieri il dibattito è tornato a incendiarsi durante il Consiglio comunale monotematico a Siena. «Non mi interessano le esegesi sulle interviste», ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani riferendosi a Cimbri e alla sua intervista al Sole 24 Ore. «Sono i soggetti che in questo momento agiscono che devono rendersi conto che questo territorio è unito, compatto, forte nella tutela della banca». Insomma, sembra una barricata: «Ce l’abbiamo già fatta e io ne sono stato protagonista quando riuscii, con il ministro Franco, a impedire che il Monte dei Paschi fosse incorporato in Unicredit». Anche se la decisione, in verità, fu soprattutto farina del sacco dell’ad Andrea Orcel. Quindi l’invito al ministero dell’Economia a fare valere il 4,8% residuo e a prendere posizione in assemblea perché «l’Italia ha bisogno di una banca come il Monte dei Paschi». Il consiglio comunale ha poi approvato l’impegno a «tutelare l’integrità della banca», in un’azione unitaria con Regione, Provincia e Comune.

Dall’altro lato della barricata, ieri ha preso la parola l’amministratore delegato di Bper, Gianni Franco Papa (in foto): «Il gruppo bancario che nascerà eventualmente nel 2028 da un’integrazione tra Bper e Monte dei Paschi se dovesse avere la banca senese come capofila, come anticipato dal presidente Cimbri, non sarebbe un problema per Bper». E poi: «Noi abbiamo sempre accolto e mai conquistato quindi dobbiamo creare una cultura comune che permea tutte le banche del gruppo».

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