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Banche

Unipol prepara l’addio a Space X, sale l’utile

Maxi -plusvalenza. Profitti a un miliardo (+42%), bene la raccolta

"Unipol, il meglio deve ancora venire"

Unipol si prepara a scendere da Space X. Dopo aver beneficiato della corsa del titolo del colosso spaziale di Elon Musk, il gruppo bolognese valuta ora un possibile disinvestimento dalla partecipazione, giudicata «volatile» e soprattutto «non strategica». Dai massimi successivi alla quotazione, oltre quota 200 dollari, il titolo SpaceX è infatti sceso fino a 115 dollari, quasi dimezzando il proprio valore. Al 30 giugno la partecipazione aveva generato una plusvalenza da rivalutazione di 211 milioni di euro lordi. L’ad, Matteo Laterza, resta comunque soddisfatto dell’operazione: «È valsa la pena fare quell’investimento considerando l’evoluzione mark to market». Ora, però, il gruppo cercherà «le opportunità per un

eventuale disinvestimento appena ci saranno le condizioni giuste».

Sul fronte dei conti, il semestre è stato chiuso con un utile netto consolidato di 1,056 miliardi, in crescita del 42% rispetto allo stesso periodo del 2025, e una raccolta assicurativa diretta cresce del 3,9% a 9,016 miliardi. Nel Danni ha raggiunto 4,96 miliardi (+3,6%), sostenuta soprattutto dall’Auto (+6%), bancassicurazione (+10,1%) e Salute (+4,1%). Il Vita è salito del 4,4% a 4,056 miliardi.

Il vero dossier strategico resta però quello bancario. Se l’acquisizione di Mps da parte di Intesa Sanpaolo andrà in porto, Unipol rileverà da Intesa un ramo composto da 635 filiali del Monte, che saranno gestite attraverso Bper. Nel gruppo modenese Unipol detiene oggi circa il 20% del capitale, cui si aggiunge un ulteriore 10% attraverso derivati.

L’obiettivo, ha sottolineato Laterza, è costruire «un grande conglomerato finanziario» nel quale banca e assicurazione contribuiscano in misura analoga alla redditività, che potrebbe raggiungere complessivamente i 2 miliardi. Unipol punta a una quota superiore al 30% nella nuova entità, con la possibilità di salire ancora nel tempo. Nessuna fusione, invece, è oggi sul tavolo. A sostenere il progetto sarà anchea».

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