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Basket

“Vinciamo tutto e ce ne andiamo”. E il basket sparisce dal Principato

La squadra ha stretto una sorta di patto

Milano sogna cose turche per pensare in grande

La squadra di pallacanestro del Principato ha chiuso i battenti. Le gravi difficoltà economiche, iniziate verso la fine del 2025, non sono state risolte e ieri è arrivata la stangata: il Monaco non parteciperà a nessun campionato professionistico francese nella prossima stagione. Si attende solo la decisione dell’Eurolega: Monaco è iscritto all’Eurocup, per mettere l’ultimo chiodo sulla bara. Una storia ambiziosa, competitiva, con un finale amaro ma anche romantico. Il Monaco, infatti, aveva iniziato la campagna 2025-26 con grandi ambizioni, poi la crisi: stipendi che non arrivavano e futuro incerto. Coach Spanoulis è stato il primo a salutare e si temeva uno scioglimento del roster, andando così a falsare le competizioni. La squadra, però, ha stretto una sorta di patto: «Restiamo, vinciamo tutto e ce ne andiamo». Detto, fatto. I monegaschi hanno realizzato il primo poker della storia del basket transalpino, vincendo Supercoppa, Leaders Cup, Coppa di Francia e titolo, con tanto di finale hollywoodiano. Mike James (nella foto), stella e capitano, aveva deciso di non scendere in campo nei playoff per protesta verso il club (stipendio in ritardo). Il Monaco raggiunge comunque la finale contro il Paris, giocandosi il titolo alla decisiva gara 5 nella Capitale. La Roca, causa una squalifica discutibile, non poteva schierare Matthew Strazel, ed ecco il colpo di scena. James decide di tornare: senza allenamenti, va a referto con la maglia 32 di Strazel (con il nome censurato dal tape) e gioca anche una buona partita, aiutando il Monaco a chiudere con un acuto la sua breve ma affascinante storia.

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