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Borsa e mercati

Pirelli cambia in Cina. Nei nove mesi utile a +7,4%

Guardando al futuro Pirelli ha ribadito l’investimento sugli Usa e sull’India

Pirelli pneumatici

Pirelli chiude i primi nove mesi del 2026 con un utile netto in crescita del 7,4% a 430,2 milioni, approva un nuovo programma Emtn (bond) da 2 miliardi e va al riassetto in Cina. Nel dettaglio, i ricavi sono saliti a 5,28 miliardi (+1,6%) e aumenta il peso dei pneumatici High Value, che rappresentano l’82% delle vendite contro il 79% di un anno prima. L’Ebit adjusted sale da 835,5 a 840,8 milioni. In Cina, Pirelli ha annunciato il ridisegno delle partecipazioni industriali con il gruppo Hixih per semplificare la governance e accelerare i processi decisionali. La quota nello stabilimento di Shenzhou, consolidato dal 1° gennaio 2026, salirà dal 70% al 75%. A Yanzhou, invece, il partner Hixih rileverà una quota del 15% da Pirelli. Al termine dei due passaggi, entrambe le fabbriche avranno lo stesso assetto azionario, con Pirelli al 75% e il partner cinese al 25%. Il completamento è previsto tra il quarto trimestre 2026 e il primo trimestre 2027. L’altra operazione riguarda la distribuzione degli utili pregressi di Yanzhou, con cui Pirelli punta a ottimizzare la liquidità detenuta in Cina in un contesto di volatilità valutaria e incertezza geopolitica.

Il beneficio complessivo di 71 milioni sulla posizione finanziaria netta è la combinazione di 145 milioni di effetti positivi legati al riassetto delle partecipazioni, a fronte di un impatto negativo di circa 74 milioni per la distribuzione dei dividendi e la relativa fiscalità.

Guardando al futuro Pirelli ha ribadito l’investimento sugli Usa e sull’India, «ponendo le basi per una crescita futura nei mercati a maggiore potenziale. Negli Usa - ha spiegato il presidente esecutivo Marco Tronchetti Provera - avremo un’espansione della capacità produttiva e in India, in partnership con Bkt, entriamo in un mercato con interessanti prospettive di crescita». Negli Usa, «abbiamo tre priorità - ha aggiunto l’ad Andrea Casaluci - la crescita nel maggior mercato dedicato all’high value; il rafforzamento del nostro primato tecnologico (cyber tyre) e l’affermazione del modello local for local».

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