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Calcio

Calciomercato, il pagellone di metà agosto: Inter e Fiorentina top, bene il Como, le altre in ritardo

Ad una settimana dall’inizio della nuova stagione, vediamo come si sono mosse finora le squadre della Serie A. Se nerazzurri e viola hanno fatto benissimo, le altre hanno ancora molto su cui lavorare

Mentre mezza Italia si riversa sulle spiagge per il rito del Ferragosto, il calendario ricorda come tra pochi giorni il carrozzone del calcio tornerà ad occupare i weekend degli italiani. Finita la triste parentesi del mondiale degli altri, le cronache sono piene dei colpi delle squadre di Serie A per mettere a punto le rose per la nuova stagione.

Anche se alla fine del mercato estivo mancano due settimane, si può iniziare a fare qualche bilancio e capire quanto resti da fare alle squadre meno accorte. Il panorama sembra chiaro: Inter e Fiorentina dominanti, Juve in chiaroscuro, Napoli immobile e Milan in confusione totale. Trovate tutto nel nostro pagellone del calciomercato di metà agosto.

Inter, mercato perfetto (8)

Rafforzare la rosa migliore della Serie A con lo scudetto sul petto non sarebbe stato semplice ma il duo Ausilio-Marotta si è mosso alla grande. Il buco lasciato da Dumfries è bello grosso ma aggiudicarsi Spence, uno dei migliori terzini del mondiale è un colpaccio. Aggiungi il figliol prodigo Stankovic, il possibile arrivo di Curtis Jones, l’approdo di un portiere solido come Provedel e il titolo di regina del mercato sembra più che giustificato. Resta ancora qualche dubbio da risolvere come Luis Henrique ma il tempo non manca.

Fiorentina, Paratici scatenato (8)

Dopo una stagione davvero disastrosa, che la Fiorentina dovesse cambiare era evidente a tutti. Pochi, però, si aspettavano la rivoluzione operata da Paratici. L’ex ds bianconero ha portato al Franchi nove giocatori, tra i quali il talento del Real Mastantuono e l’avanti del Parma Pellegrino. Al posto di giocatori incostanti come Fazzini, Piccoli e Gosens, promesse come l’ex Udinese Atta, l’ex Milan Alex Jimenez e l’ex Juve Dragusin. Tanti prestiti ma la rosa a disposizione di Grosso sembra veramente molto competitiva. Chapeau.

Como, ambizione infinita (7)

La festa per l’approdo al Sinigaglia della Champions è dietro l’angolo ma l’ambiziosa società lariana non smette di rafforzarsi. La rosa che avrà a disposizione Cesc Fabregas diventa sempre più impressionante, resa più competitiva dall’approdo a Como di Cuenca, Liberali e del sogno proibito dell’Inter Chalobah. Rimpiazzare Sergi Roberto, Posch e Vojvoda non sembra impossibile ma il Como sembra pronto a lanciare l’affondo per Moise Kean. Aggiungi tanti giovani promettenti e Fabregas potrebbe puntare davvero molto in alto.

Juve, tutto bene ma il portiere? (6)

Dopo la mancata Champions, ennesima rifondazione per la Vecchia Signora. Finita la telenovela Vlahovic e scaricata la delusione Openda, Carnevali e Massara hanno operato bene. Il sogno Kolo Muani è stato pagato caro ma aggiudicarsi il talento Alajbegovic è stato un vero colpaccio. Con lo scippo di Celik alla Roma e l’arrivo del promettente Ekhator dal Genoa sembra un mezzo capolavoro. Rimane da risolvere uno dei problemi più gravi in rosa, trovare un portiere di livello. Il tempo non manca ma bisogna darsi una mossa.

Lazio, zero soldi, tanta sostanza (6-)

Considerati i vincoli di bilancio, aspettarsi un mercato pirotecnico dalla Lazio sarebbe stato impossibile. Eppure Lotito sembra riuscito a fornire qualche rinforzo a Gattuso. I soldi delle cessioni di Gila e Provedel hanno consentito di far arrivare qualche svincolato di prospettiva e forse un pezzo da novanta come Davide Frattesi. A parte la complicata trattativa per Pinamonti, rimane la suggestione Icardi. Possibile siano miraggi agostani ma i capitolini di solito aspettano l’ultima settimana per chiudere. Per ora non si va oltre a un sei scarso.

Atalanta, manca il colpaccio (6-)

Senza i soldi della Champions, fare il mercato non è semplice neanche per una società oculata come quella bergamasca. L’arrivo di Maurizio Sarri ha rianimato un ambiente un po’ deluso per la stagione anonima ma, finora, i colpi di mercato sono stati pochi e non importanti. L’addio di Daniel Maldini e Djimsiti è stato compensato in parte dall’approdo a Zingonia di Kristensen e del promettente Gaetano. Se il prestito di Noa Lang è improbabile, più semplice chiudere col Milan per Ricci. Buone mosse, certo, ma manca il colpaccio.

Roma, tanti obiettivi, pochi colpi (5,5)

Dopo la grande gioia del ritorno in Champions, aspettarsi un mercato importante dalla Roma sembrava lecito. A due settimane dalla chiusura delle porte, invece, il panorama a Trigoria resta in chiaroscuro. Via Celik, Dovbyk e Angelino, ecco Koulierakis, Santiago Castro e Molina. Gasperini mastica amaro: la Roma ha inseguito a lungo Endrick ma anche Martinelli e Rodrigo Mora, finora senza successo. Vedi sopra per Luis Henrique e Diao, ora spunta l’idea Nkunku. Tanto movimento, tanti annunci, pochi colpi. Non benissimo.

Napoli, quando ti svegli? (5)

Finita la festa per il centenario, la rosa che si è riunita a Castelvolturno per preparare il debutto a Marassi non è cambiata, a parte l’addio di Lukaku e Juan Jesus. Se Noa Lang potrebbe finire all’Ajax, Lucca potrebbe far cambiare idea a Max Allegri, che continua a chiedere a gran voce Gabriel Jesus. In uscita vengono dati anche Ngonge e Cheddira mentre in entrata sembra fatta per Badiashile dal Chelsea. Alla fine, però, rimangono tanti colpi da fare in due sole settimane. Svegliarsi prima non sarebbe stato male.

Milan, confusione senza fine (4)

Dopo la tabula rasa dell’ultima giornata, Gerry Cardinale aveva promesso di rivoluzionare la rosa. Il mercato partito coi botti Gonçalo Ramos e Gila si è invece bloccato. Amorim ci ha messo un mese prima di scaricare un gran numero di giocatori che rimangono ancora tutti a libro paga. In quindici giorni il Milan dovrà svendere parecchi titolari e sperare di trovare rimpiazzi sul filo di lana. Con le distanze tra le valutazioni del Milan e le offerte che si allargano, la possibilità che tutto si risolva in un pasticcio colossale è sempre più reale.

Le altre? Aspettano alla finestra (6)

Come si sono mosse le altre? Se parecchi aspettano gli ultimi giorni per qualche occasione, altre, a partire dal Bologna di Tedesco, si sono portate avanti. Dovbyk e Piccoli avranno una gran voglia di rivalsa come Comuzzo e Oristanio, approdati al Torino di Abate. Come suo solito il Venezia rivoluziona pesantemente la rosa mentre l’Udinese punta su Vojvoda e qualche scommessa giovane.

Dopo esser passati alla cassa con Muharemovic, il Sassuolo deve ancora muoversi mentre il Parma ha scommesso sui giovani per rimpiazzare Pellegrino. Se il Lecce ha operato solo in uscita, tanti movimenti in casa Genoa, Frosinone e Monza, tutti al momento difficili da valutare. Il Cagliari, infine, scommette su Fazzini e Daniel Maldini: vedremo se basterà a Pisacane per garantire agli isolani l’ennesima salvezza.

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