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Calcio

“Momento duro, la mia carriera si chiude qui”: Immobile lascia il calcio

Si ritira a 36 anni l’ex bomber di Lazio e Nazionale italiana: ecco le motivazioni che lo hanno portato a dire basta con il calcio

Conte ha trovato la coppia. Zaza e Ciro, l'Italia del gol

Il bomber ha deciso che è arrivato il momento di appoggiare i suoi scarpini sopra un cuscino molto morbido. Ciro Immobile dice addio al calcio giocato a 36 anni e lo annuncia con un lungo e commovente post social pubblicato dalla sua attuale e ultima squadra, il Paris Fc, ma poi il campione nato a Torre Annunziata.

Il video del Paris Fc

“Questo è un momento duro per me perché è la fine di un grande percorso, di una parte della mia vita”, comincia Immobile visibilmente commosso. “Amo il calcio con tutto il mio cuore ma voglio essere onesto con me stesso rispetto alla situazione attuale. Non è una decisione facile. Siete una grande famiglia. Sono felice di stare con voi, di far parte di questo club, del nuovo allenatore e del suo staff, davvero con tutti, ma per me è il momento di stare con la mia famiglia, di passare più tempo con la mia famiglia”, ha spiegato l’attaccante rivolto ai suoi compagni di squadra.

Poi, a proposito della famiglia, spiega di essere stato “seguito ovunque”. Adesso, dopo 17 anni di calcio, sente il bisogno di fermarsi. “Se non sento di poter dare il massimo, anche se è dura, la mia decisione è di chiudere qui la mia carriera. Vi auguro il meglio. Tornerò a Parigi per vedere le vostre partite perché vi voglio un gran bene. Non siate tristi per me perché sono felice di stare con la mia famiglia e di iniziare a pensare ai nuovi progetti per il mio futuro. Grazie a tutti ragazzi! Ciao!”.

Il post sui social

Un post strappalacrime e profondo, poche ore dopo l’ufficialità del suo addio al calcio, Immobile ha scelto la via dei social per esprimere le proprie emozioni. E adesso, permettetemi di chiudere gli occhi un istante - scrive il bomber campano - Non voglio rimanere solo, ho semplicemente bisogno di mettere insieme i pensieri, e poi di trattenerli, proprio ora che diventano ricordi. Il momento è arrivato, il pallone si ferma qui. Appendere le scarpe al chiodo è un modo di dire che non mi piace, sembra triste e crudele. Io, i miei scarpini, li voglio appoggiare con delicatezza, su un cuscino molto morbido. Mi hanno accompagnato esattamente dove sognavo di arrivare. Torre Annunziata-Parigi è stato il mio viaggio perfetto, partendo da un pianeta e atterrando su un altro. Dai campetti sgarrupati sotto casa alla Tour Eiffel. In mezzo, una galassia speciale”.

Immobile poi passa in rassegna tutti i club che hanno avuto la fortuna di averlo tra le proprie fila, gli allenatori da cui è stato allenato i quali gli hanno fatto, parole sue, un regalo eterno. “Cioffi, Conte, Serena, Zeman, De Canio, Ventura, Klopp, Emery, Inzaghi, Sarri, van Bronckhorst, Italiano. Con Mancini sono diventato Campione d’Europa”. Infine, ma non per importanza, la citazione delle persone più importanti della sua vita ribadendo le motivazioni per le quali non calcherà più un campo da gioco. “Ho deciso di smettere perché lo dovevo a me stesso e ai miei tifosi. Non riesco più ad essere il Ciro di una volta, il 4 volte capocannoniere della serie A, il vincitore della Scarpa d’Oro: il fisico ha presentato il conto, quindi meglio fermarsi. Con il sorriso. Accompagnato verso l’uscita dalle mie persone speciali. Da mia moglie Jessica. Dai miei figli Michela, Giorgia, Mattia, Andrea. Da papà Antonio e mamma Michela. Da mio fratello Luigi. Dai miei agenti Alessandro Moggi e Marco Sommella. Grazie a tutti. Nessuno sia triste per me, perché io sono molto felice. Ho vissuto un meraviglioso sogno, fino all’ultimo”.

La straordinaria carriera di Immobile

Per lui parlano i numeri, tradotti in fatti. Dopo aver iniziato la carriera nel Sorrento, ha indossato le maglie di Juventus, Siena, Grosseto, Pescara, Genoa, Torino, Borussia Dortmund. Poi ecco una breve parentesi al Siviglia, il Torino ma soprattutto gli indimenticabili anni alla Lazio dove è stato dal 2016 al 2024 segnando 169 reti in 270 partite. Infine, ecco Besiktas, Bologna e Paris Fc. In Nazionale, Immobile ha collezionato 57 presenze con 17 reti.

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