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Calcio

Como corsaro al Maradona: il Napoli di Allegri battuto 2-1 dai lariani

Debutto amaro al Maradona per l’ex tecnico di Milan e Juventus. Il Napoli non risponde alla brillantezza dell’undici di Fabregas che passa due volte con Baturina e Douvikas. Il Var annulla il pareggio di Lobotka

Como's Greek striker #09 Anastasios Douvikas fights for the ball with Napoli's Spanish defender #16 Rafa Marin during the Italian Serie A football match between Napoli and Como at the Diego Armando Maradona stadium in Naples on August 30, 2026. (Photo by Carlo Hermann / AFP)

Il ritorno di Massimiliano Allegri al San Paolo sarebbe potuto andare meglio. Il tecnico livornese incassa proprio tra le mura amiche la prima sconfitta della nuova stagione, perdendo 2-1 contro il Como del poco amato Cesc Fabregas. I partenopei entrano in campo troppo contratti e subiscono l’aggressività dei lariani, che passano al 17’ grazie ad una prodezza di Diao che fornisce un assist perfetto a Baturina.

A pareggiare i conti ci pensa una magia di Hojlund ma il Napoli si complica la vita da solo: un retropassaggio azzardato di Anguissa consente a Douvikas di riportare avanti il Como. Nel secondo tempo i partenopei sono più aggressivi dopo l’ingresso in campo di Kevin De Bruyne ma sprecano troppo in area. In pieno recupero, Lucca mette un ottimo pallone per l’accorrente Lobotka, che trova il pareggio: peccato che il Var becchi l’ex avanti dell’Udinese in fuorigioco ed annulli il 2-2.

Baturina chiama, Hojlund risponde

Per il suo debutto al Maradona in panchina, Max Allegri sorprende tutti con la sua formazione: Noa Lang dal primo minuto dietro ad Hojlund, De Bruyne parte ancora dalla panchina. L’olandese la spunta su Alisson Santos nel ballottaggio mentre in difesa Olivera viene preferito a Spinazzola. Il Como di Fabregas, imbattuto contro i partenopei nelle ultime tre partite, cambia due pezzi rispetto all’esordio ad Udine: Diao per Rodriguez mentre Da Cunha viene preferito a Perrone. In campo i nuovi acquisti Couto, Chalobah e Milla mentre dietro all’unica punta Douvikas ci sarà il trio composto da Nico Paz, Baturina e Diao. Primi minuti con il Napoli un po’ contratto e Como più avventuroso: al 3’ cross teso di Diao dalla destra molto insidioso sventato da Politano sul secondo palo. Il Napoli si fa vedere dalle parti di Butez tre minuti dopo: Olivera trova un varco sulla sinistra, la mette in mezzo per Hojlund ma il cross rasoterra è chiuso da Chalobah, con Anguissa che non riesce a ribadire in porta di testa. Partita comunque molto combattuta sulla mediana, con il Como che recupera parecchi palloni, complicando molto la costruzione dal basso dei padroni di casa. Il problema è che l’undici di Fabregas non va oltre ad uno sterile giro palla, senza mai trovare il modo di impegnare Meret.

Il Como approfitta al meglio di una disattenzione della difesa partenopea per passare in vantaggio: al 16’ Olivera viene saltato secco da Diao che ha il tempo di fornire un passaggio in mezzo a Baturina, cui Lobotka concede troppo spazio di manovra. L’avanti croato non ci pensa due volte prima di girarsi e lasciar partire un rasoterra sul quale Meret non può arrivare. Il Napoli, punto nel vivo, prova a rovesciarsi in avanti e sfiora il pareggio: interessante cross dalla destra dove Lang si libera dei difensori ma non inquadra lo specchio della porta. Il Como è pericoloso da calcio d’angolo: al 22’ è sfortunato Diao, il cui colpo di testa viene sporcato da un difensore, facilitando la parata di Meret. Visto il gran caldo, cooling break del tutto giustificato che serve ai tecnici per fornire indicazioni ai propri giocatori. Alla ripresa il Como continua a spingere forte, affidandosi a Diao e Valle, tra i più brillanti in questo primo tempo. Alla mezz’ora, però, ci pensa uno dei giocatori più attesi a riportare la partita in equilibrio: buon filtrante di Rrahmani che arriva tra i piedi di Hojlund al limite dell’area. Il danese si sposta il pallone sul sinistro nonostante la pressione di Ramon e fa partire un rasoterra preciso e potente che si fa largo tra le gambe dei difensori: Butez la vede troppo tardi e non può niente, 1-1.

Pasticcio Napoli, Como avanti

Proprio quando il Napoli sembra in grado di approfittare dello sbandamento, si complica la vita da solo: retropassaggio suicida di Anguissa a Rrahmani, Baturina ci mette il piede e fa carambolare un gran pallone a Douvikas. Bello il rasoterra a fil di palo del greco che gonfia ancora la rete. Invece della reazione dei padroni di casa, ad avere in mano il pallino del gioco sono sempre i lombardi, che approfittano del mismatch sulla destra tra Diao e Olivera. Bello il lancio di Baturina per un Nico Paz libero ma troppo isolato in area: l’argentino prova il sinistro ma trova solo la deviazione di Rafa Marin. Due fiammate nel finale del recupero: Valle mette un bel cross dalla sinistra, il liberissimo Baturina colpisce bene di testa, chiamando Meret ad un intervento non semplice per mettere il pallone sopra la traversa. Sul conseguente angolo ci arriva ancora di testa Nico Paz ma il portiere azzurro in qualche modo riesce ad evitare che la sfera entri in porta.

Al rientro in campo dagli spogliatoi nessun cambio da entrambe le parti: il Napoli parte con buon piglio ma non ci vuole molto prima che l’undici di Fabregas torni a dominare nel possesso. Pericoloso il contropiede iniziato da Nico Paz, il cui passaggio illuminante per l’accorrente Baturina viene intercettato da un attento Di Lorenzo. A fare la partita, però, sono sempre gli ospiti: Napoli finora assente non giustificato e beccato da qualche fischio del Maradona. Gli avanti lariani ci provano spesso dalla distanza, talvolta in maniera velleitaria ma su un calcio d’angolo ci vuole un’uscita perfetta di Meret per evitare che la situazione si complichi. Una sbavatura di Diao apre un’autostrada a Lang che, dopo un contrasto fortunato con Ramon, fornisce un buon pallone ad Olivera, che però spreca malamente.

Annullato il pareggio di Lobotka

Allegri ne ha abbastanza e cambia tre pedine: fuori Olivera, McTominay e Lang, spazio a Spinazzola, Alisson Santos e Kevin De Bruyne. I nuovi ingressi cambiano il volto del Napoli, che ora attacca con molta più convinzione: Fabregas richiama in panchina Baturina e Couto per inserire Caqueret e Smolcic ma i padroni di casa giocano con un piglio ben diverso rispetto ai primi minuti. Dopo che Anguissa non arriva per un niente sul cross di De Bruyne, Fabregas sostituisce l’ottimo Diao e Da Cunha per chiudersi con Perrone e Kempf. Dopo il cooling break, il Napoli non trasforma in occasioni l’ampia supremazia territoriale: al 74’ Lobotka mette un bel cross dalla destra con De Bruyne e Smolcic che si scontrano per impattare il pallone. Dopo la pausa medica, arrivano le ultime sostituzioni di Allegri: dentro Neres e Lucca al posto di Hojlund ed Anguissa mentre Fabregas richiama uno stremato Nico Paz per inserire Kaiki.

Un paio di minuti dopo bella azione dei padroni di casa con la sponda di Lucca per Alisson Santos ed il suo tiro a giro che finisce alto non di molto. Como molto abbottonato negli ultimi minuti e Napoli incapace di farsi largo nelle strette maglie della difesa lombarda tranne al 90’, quando il colpo di testa di Rafa Marin finisce tra le braccia di Butez. Pericolosissimo il cross rasoterra di De Bruyne sul filtrante di Alisson: per non saper né leggere né scrivere, Kempf preferisce mettere in angolo. Al 94’ il Napoli trova il pareggio in maniera rocambolesca: filtrante centrale per Lucca che cade in area ma riesce a far arrivare il pallone a Lobotka, che batte Butez. Peccato che l’ex avanti dell’Udinese fosse partito in fuorigioco. Debutto amaro al Maradona per Massimiliano Allegri, che incassa la prima sconfitta in questa stagione proprio tra le mura amiche. Vittoria convincente per l’undici di Fabregas, apparso molto maturato rispetto all’anno scorso.

Il tabellino

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera (55’ Spinazzola); Anguissa (80’ Neres), Lobotka, McTominay (55’ Alisson Santos); Politano, Hojlund (80’ Lucca), Lang (55’ De Bruyne). Allenatore: Massimiliano Allegri

COMO (4-2-3-1): Butez; Couto (58’ Smolcic), Ramon, Chalobah, Valle; Milla, Da Cunha (65’ Perrone); Diao (65’ Kempf), Paz (81’ Kaiki), Baturina (58’ Caqueret); Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas

Marcatori: 16’ Baturina (C), 30’ Hojlund (N), 34’ Douvikas (C)

Ammoniti: 37’ Di Lorenzo (N)

Arbitro: Luca Pairetto (Nichelino)

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