Non solo Ancelotti e Montella, anche Fabio Cannavaro sarà uno degli allenatori italiani, protagonisti ai Mondiali 2026. L’ex Pallone d’Oro, uno dei grandi eroi di Germania 2006, siede dallo scorso ottobre sulla panchina dell’Uzbekistan, che ha ottenuto il pass per partecipare alla Coppa del Mondo, in programma a giugno in Stati Uniti, Canada e Messico.
Insomma dopo anni da giramondo tra Cina, Arabia Saudita e Dinamo Zagabria, Cannavaro avrà la grande occasione di mettersi in mostra nella vetrina mondiale, proprio lui che ha sollevato la Coppa del Mondo da capitano con la maglia della Nazionale. L’accordo firmato lo scorso ottobre con l’Uzbekistan era diventato un vero e proprio giallo, per le cifre economiche ipotizzate al momento dell’ufficialità. Erano circolate voci infatti su un suo presunto stipendio da oltre 4 milioni di euro, che lo tra i dieci tecnici più pagati al mondo. Tutto prontamente smentito dall'ex difensore della Juventus con una dichiarazione all'Ansa: "Non posso nascondere il mio disappunto. Mi sarei aspettato un controllo più attento delle fonti, nell' informazione sportiva le fake news creano sempre più un cortocircuito incontrollabile". Spiegando così le motivazioni della sua scelta: "La verità è una sola. Ho accettato con entusiasmo la proposta di allenare l'Uzbekistan con la prospettiva del Mondiale e della valorizzazione dei giovani talenti di un calcio in crescita. Il contratto è fino al 2027, con opzione di rinnovo biennale, segno che il progetto non è di breve periodo e prescinde dal mero aspetto economico". Le stelle della squadra sono l’attaccante ex Roma, Shomurodov e il difensore del Manchester City Khusanov. L'obiettivo sarà quello di ben figurare nel gruppo formato dal Portogallo oltre che dalla Colombia e dal Congo.
Mentre si sa tutto della sua carriera da calciatore ed allenatore, Cannavaro ha sempre preferito mantenere la sua vita privata lontana dai riflettori. Appena diciassettenne ha conosciuto, grazie a un amico Daniela Arenuso, il grande amore della sua vita, diventata sua moglie nel 1996, con una grande cerimonia che si è tenuta presso la Chiesa Sant’Antonio a Posillipo a Napoli. I due hanno tre figli, Christian (1999), Martina (2001) e Andrea (2004). Entrambi i maschi hanno ereditato la passione del papà, cimentandosi sui campi da calcio. Il primogenito ha giocato da centrocampista nel Sassuolo e nel Benevento Primavera, prima di intraprendere gli studi universitari all’estero, mentre il secondogenito ha giocato da difensore della Lazio U18.
Diversamente dai fratelli, Martina invece sembra interessarsi ad altro: su Instagram ha già un discreto numero di followers, che la seguono in qualità di food lover e fashion addicted, come ella stessa si definisce nella sua bio.