L’Inter fa tappa a Cagliari, atto secondo del suo campionato e ultima occasione già per rodare il motore prima dell’accoppiata Napoli-Real Madrid (ecco Mourinho al debutto europeo), che dal 5 all’8 settembre misurerà la temperatura dei campioni d’Italia. Letta attraverso le statistiche, quella nella caldissima Sardegna è una trasferta semplice, quasi una gita: 9 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 10 partite, 6 vittorie nelle ultime 6. Pisacane però ha vinto al debutto a Parma e quindi sfiderà l’Inter senza paure supplementari. E dalla prossima volta avrà nel gruppo anche la giovane promessa nerazzurra Massolin, che l’Inter ha prestato al Cagliari proprio alla vigilia della sfida (Asllani invece è finito ad Abu Dhabi).
Chivu cambia qualcosa rispetto al facile debutto contro il Monza, ma non la coppia d’attacco Esposito-Lautaro, in rigoroso ordine di condizione. Pio vuole continuare a trascinare l’Inter, Lautaro cerca il primo gol della stagione. In panchina, Thuram resterà ancora a guardare. Sta meglio, perciò stavolta anche lui potrebbe affacciarsi nella sfida a partita in corso, così come il tanto atteso Curtis Jones, il vero volto nuovo dei campioni, quello più voluto da Chivu e quello cui inevitabilmente quest’anno chiederà qualcosa in più.
A sorpresa, in difesa dovrebbe giocare Benji Pavard, in un mese passato da esubero a rinforzo di lusso, perché non cambia idea soltanto chi non ha idee e perciò Chivu dopo averlo visto allenarsi con attenzione e intensità ha chiesto a Marotta di lasciarlo nel gruppo. In pochi mesi, da De Vrij e Acerbi a fine corsa a Stones e Pavard per completare la difesa: nel reparto, il salto di qualità sembra il più netto, poi arriveranno le verifiche del campo.
Qualcosa Chivu cambierà anche in mezzo al campo, magari Sucic titolare al posto di Zielinski o Calhanoglu, perché è evidente che l’obiettivo sia sì di vincere in Sardegna, ma anche di alzare il livello generale della squadra, proprio in vista delle prossime partite, scontri diretti che arrivano un po’ troppo presto (vale per tutti) e nei quali l’Inter misurerà se stessa e gli avversari. Dopo Napoli e Madrid, per dire, e prima della sosta, i nerazzurri giocheranno contro l’Udinese (a San Siro, dove l’anno scorso vennero sconfitti alla seconda giornata) e poi in casa della Roma, un’altra big da Champions. Il calendario non aspetta e Chivu vuole farsi trovare pronto.
