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Calcio

Juve, ora Spalletti si gode il “ghigno” di Gonzalez

Era in lista di partenza, resterà: non è un “9″ vero ma fa gol e può giocare in molti ruoli

Nico Gonzales
Fiorentina's Nico Gonzales celebrates after scoring 1-2 during the Serie A soccer match between Atalanta and Fiorentina at the Gewiss Stadium , north Italy - Sunday 02 June , 2024. Sport - Soccer . (Photo by Spada/LaPresse)

Spalletti dice che «ha quel ghigno lì» e se lo gode: lui segna, tira fuori la linguaccia in modalità strafottente e permette alla Juventus di festeggiare la seconda vittoria di fila. Non era tra i più attesi e, anzi, era sulla lista dei partenti: Nico Gonzalez potrebbe però essere vestire i panni dell’acquisto a sorpresa quando quasi tutti si erano dimenticati di lui: vice campione del mondo per la cronaca, lo scorso anno rilanciatosi all’Atletico Madrid dopo avere deluso il mondo bianconero nella stagione 2024/25. In Spagna sarebbe tornato di corsa e la Signora non si sarebbe opposta a patto che i colchoneros pagassero una trentina di milioni, più o meno la stessa cifra richiesta dai dirigenti di Simeone per consentire a Sorloth di fare il tragitto inverso: poi però le cose cambiano e, pur senza escludere colpi di scena dell’ultimo minuto, è adesso facile immaginare che il numero 31 rimarrà a Torino.

Con «quel ghigno lì» e la possibilità di aiutare Spalletti a risolvere l’equazione del suo attacco: Nico Gonzalez non è un centravanti vero ma può occupare praticamente tutte le posizioni dalla metà campo in su, centra la porta con discreta frequenza (38 gol in 125 partite con la Fiorentina) e non disdegna la giocata fuori dalle righe che può spaccare le partite più complicate. Così, in attesa che David faccia le valigie (lo stesso Atletico avrebbe chiesto informazioni sul suo conto), Spalletti può tirare un sospiro di sollievo aspettando buone nuove dallo stesso Sorloth o da Zirkzee: in assenza di Yildiz e augurandosi passi avanti concreti da parte di Alajbegovic, El Caballo (il cavallo) può scorrazzare di qua e di là aiutando la Juve a tornare in alto. Insieme a lui, nelle prossime ore arriverà facilmente anche Pape Sarr, centrocampista in prestito dal Tottenham chiamato a far dimenticare lo sgarbo di Kessie: insieme al senegalese, Carnevali vorrebbe anche Bakola, 18enne da lui portato al Sassuolo lo scorso inverno e per il quale stravede.

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