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Calcio

Juve, prova verità. Adesso L’alibi dei tanti assenti non basta più

Signora oscura come il Nec: non si sa il suo vero valore. Oggi l’euroesordio. Spalletti, doppio attaccante per dimenticare Reggio Emilia

Ritorno Il francese Raphael Kolo Muani, 27 anni, è di nuovo alla Juventus dopo i sei mesi tra gennaio e giugno 2025 (22 presenze, 10 reti)

Pochi sanno davvero quanto valgano quelli del Nec Nijmesen ma molti non hanno ancora capito quanto valga e vale la Juventus che stasera fa il suo esordio in coppa contro gli olandesi. Dice: ci sono troppi assenti per poter giudicare ma forse il problema sono i presenti, quelli reduci dal fantozziano epilogo di Reggio Emilia e da altre prestazioni non certo illuminate o illuminati, un semplice compitino, senza colpi di genialità.

C’entra Spalletti? Probabilmente. C’entrano i limiti di alcuni calciatori? Sicuramente. C’entrano le scelte di mercato? Forse. Quella juventina è una storia che si trascina da troppo tempo, come nella proprietà commutativa cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia, stasera nuova formazione, il recupero di McKennie e Cambiaso offre speranza di maggior equilibrio, siamo alle briciole, la Juventus deve ritrovare valori smarriti e la decisione di Carnevali di presentarsi ai microfoni di Radio 1 Rai, dopo la sconfitta con il Sassuolo, è un segnale che mai si era registrato negli ultimi anni, là dove la dirigenza si era nascosta nel canneto. Elkann ha cambiato troppe volte il management, creando incertezze e infantili euforie, gli errori commessi sono marchiani e pesanti per il bilancio già affannoso, Spalletti non è facilmente gestibile a livello caratteriale, come molti dei suoi sodali illustri, certe sue valutazioni pubbliche, su Kolo Muani e Zeghrova, non tutelano il patrimonio tecnico e contabile della società, presumo che gli sia stato ricordato che la piazza bianconera non è quella romana o napoletana, la professionalità del tecnico è indiscutibile a meno di ignoranza e pregiudizi, lui stesso sta comprendendo che è il momento di agire, tenendo a freno arzigogoli lessicali. La partita contro il Nec deve dare risposte, di risultato e di gioco, non c’è altra soluzione, prima di pensare all’Atalanta e a Sarri che a Torino conquistò l’ultimo scudetto e sembra un secolo fa.

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