Il Presidente ha votato Juve. Franck Kessie, infatti, non vede l’ora di tornare in Italia e ha trovato un’intesa di massima col club bianconero per ripartire dalla Serie A dopo l’ultimo triennio nella pensione dorata dell’Al Ahli. Pronto un biennale con opzione per il terzo anno a 4,5 milioni a stagione più bonus per l’ivoriano, che potrebbe andare a guadagnare più del doppio all’Al Ittihad, ma ha scelto di regalarsi un deja-vù nel nostro campionato. Per la gioia di Spalletti che dopo aver inseguito per anni il mediano ex Milan potrebbe finalmente riuscire ad allenarlo. Già nel 2019, infatti, il tecnico di Certaldo era stato a un passo dall’ottenere Kessie all’Inter per poi cercarlo tre anni dopo quando sedeva sulla panchina del Napoli. Niente da fare all’epoca; mentre stavolta le cose stanno prendendo tutt’altra piega. Per un Kessie in arrivo alla corte della Signora c’è un Zirkzee, che si allontana dalla Continassa. Spalletti era poco intrigato vista la necessità di una punta alla Sorloth (Atletico Madrid) o Mateta (Crystal Palace): e così Joshua Zirkzee ora può comunque tornare in Italia, ma alla Fiorentina che è pronta a chiudere per l’ex Bologna in prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto (25-30 milioni) per rimpiazzare Kean. Quest’ultimo, infatti, è diretto al Como che lo acquisterà per 40 milioni (bonus compresi). Contratto fino al 2031 per l’attaccante e, che ha scelto di volare sul Lago per puntare in alto. Insieme a lui in arrivo sul Lago il regista Ricci, che il Como ha prelevato dal Milan in prestito (2 milioni) con diritto di riscatto (22 milioni). Infine oggi visite mediche per il portiere Perri (Leeds) col Torino e ufficiale l’approdo di Pinamonti per 12 milioni (bonus inclusi) alla Lazio dal Sassuolo che lo rimpiazzerà con Sebastiano Esposito (Cagliari).

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