Voluto dal presidente della Figc Giovanni Malagò come advisor della Nazionale italiana, Leonardo Nascimento de Araújo, meglio noto come Leonardo, è l'uomo che dovrà guidarci verso i prossimi mondiali insieme al direttore tecnico Paolo Maldini.
Leonardo è un uomo di calcio, dotato di grandissima versatilità. La sua carriera calcistica è cominciata presto, ma la sua mente non è mai rimasta confinata dentro il rettangolo di gioco, spingendosi oltre.
Nato a Niterói (Brasile) il 5 settembre 1969 in una famiglia benestante, debutta con il Flamengo a soli 17 anni, facendo precocemente il suo ingresso nel "grande calcio". Gioca al fianco di una leggenda come Zico. Da subito dà prova di grandissima intelligenza e versatilità. Gioca dove la squadra lo richiede: da terzino sinistro d'assalto a esterno di centrocampo, fino a trequartista. Al contempo, sollecitato anche dalla famiglia, prosegue anche con gli studi: si iscrisse infatti alla facoltà di ingegneria meccanica a Rio de Janeiro.
Nella sua carriera di calciatore ha indossato molte maglie. Dal Flamengo passò poi al San Paolo, quindi raggiunse la Liga spagnola, entrando nelle fila del Valencia. Si spostò poi in Giappone, con i Kashima Antlers, per poi passare alla Francia, con il Paris Saint-Germain. Poi, nell'estate del 1997, la proposta del Milan. Con i rossoneri ha giocato 96 partite di campionato, segnando 22 gol e vincendo lo scudetto del Centenario 1998-1999. Tornato in Brasile per giocare prima nel San Paolo e poi nel Flamengo, Leonardo ha poi avuto una seconda, breve, esperienza nel Milan, dove è rimasto fino a marzo 2003, quando ha deciso di ritirarsi dal calcio. Diventa quindi assistente dell'amministratore delegato dei rossoneri Adriano Galliani, lavorando come osservatore e intermediario di mercato. Anche lui si deve l'arrivo in Italia di giocatori come Kaká, Pato e Thiago Silva.
Nel 2009 diviene allenatore del Milan e porta la squadra alla qualificazione in Champions League, poi l'addio a fine stagione e il passaggio, solo pochi mesi dopo, all'Inter: un gesto che i tifosi milanisti hanno vissuto come un tradimento. Nel 2011 diventa direttore sportivo del Paris Saint-Germain, nel settembre 2017, a distanza di più di sei anni dall'ultima esperienza in panchina, torna a ricoprire il ruolo di allenatore per l'Antalyaspor. Nel 2018 torna al Milan come direttore generale dell'area tecnico-sportiva per poi dimettersi nel 2019 per disaccordi con i piani di Elliott. Il 14 giugno 2019 è di nuovo il direttore sportivo del Paris Saint-Germain.
Adesso la nomina ad advisor di Paolo Maldini per la Nazionale italiana.
Il legame con l'Italia è fortissimo, profondo, viscerale. Leonardo la considera la sua seconda patria, e nel 2008 ha conseguito la cittadinanza italiana. Parla fluentemente cinque lingue: portoghese, italiano, francese, inglese, spagnolo. Conosce anche un po' di giapponese.
Per quanto concerne la sua vita privata, Leonardo è stato sposato con la modella connazionale Beatriz, con la quale ha avuto i figli Lucas, Julia e Joana.
Dopo la fine del matrimonio, si è legato alla giornalista sportiva Anna Billò, sposata il 6 settembre 2013 (celebre la proposta di matrimonio in diretta tv). La coppia ha avuto due figli, Thiago e Tomas.