Stavolta è vero. L’ultima gara di uno dei giocatori più forti della storia del calcio l’ha giocata, e persa, nella finale dei Mondiali 2026 contro la Spagna. Lionel Messi, nei suoi account social, annuncia il ritiro dalla Nazionale argentina dopo aver messo a segno 125 reti in 207 partite.
La lettera aperta
“Dopo tutto questo tempo trascorso dalla finale, e dopo averci riflettuto a lungo, voglio annunciare a tutti il mio ritiro dalla Nazionale…”, scrive Messi pubblicando tre fogli di carta con la sua scrittura. “È stata una decisione che mi ha ferito profondamente, e continua a farlo, ma capisco che sia il momento giusto. Giuro di aver sempre dato il massimo, non solo negli ultimi anni in cui abbiamo vinto tutto, ma anche prima. Ho sempre lottato e dato tutto per questa maglia, per regalarvi gioia e rendervi orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio”.
“Ho dato tutto ciò che avevo”
La lettera aperta ai tifosi e a chi lo ha voluto bene apprezzandone i gesti tecnici, intramontabili, prosegue così. “Non resta molto tempo, i capitoli si stanno chiudendo e questo è uno di quelli che mi fa più male. Ho amato, amato e amerò per sempre la Nazionale. Ho dato tutto quello che avevo; non ho più nulla da dare, e inoltre ci sono dei giovani talenti che stanno crescendo e che meritano di essere qui”.
Il ringraziamento a compagni e famiglia
“Grazie per tutto l’amore e il supporto che mi avete dimostrato in questi 20 anni - ha continuato Messi dando l’addio all’Argentina - Mi mancherà sentirvi tutti dall’interno. Ora sarò uno di voi, a fare il tifo e a sostenervi da bordo campo (nella buona e nella cattiva sorte, ancora di più)”. Poi, rivolto alla sua famiglia, la ringrazia “per esserci sempre stata, per avermi accompagnato in questo bellissimo ma difficile percorso. Grazie a ogni singolo allenatore, compagno di squadra e dirigente con cui ho avuto il piacere di condividere questa esperienza. Porto con me ricordi e momenti indimenticabili”.
La lettera si conclude con altre parole commoventi. “Me ne vado con la serenità e l’orgoglio di aver regalato a voi, insieme ai miei compagni di squadra, momenti davvero da sogno. È stato incredibile aver condiviso tutto questo con voi. Vi voglio bene! Grazie, Dio, per avermi reso argentino.Forza Argentina!”
