La Roma di Gasperini fa davvero sul serio. Dopo aver distrutto la Fiorentina all’Olimpico al debutto, i giallorossi ci mettono meno di mezz’ora per demolire il Lecce dell’ex Di Francesco, solitamente coriaceo al Via del Mare. Protagonista assoluto ancora una volta è Donyell Malen, che fa seguire una doppietta alla tripletta rifilata ai viola. Ad arrotondare il risultato ci pensa l’ex Juventus Matias Soulé, che sfrutta al meglio un assist dell’olandese.
Il Lecce sembra in balia di una Roma che sbaglia poco o niente in difesa ed è pronta a sfruttare ogni occasione per segnare ancora. Gasperini fa entrare sia Molina che Rodrigo Mora nel secondo tempo ed il giovane portoghese ne approfitta per segnare la sua prima rete in Serie A. Partenza in campionato davvero convincente quella della Roma: la tifoseria giallorossa è autorizzata a sognare in grande.

Malen incontenibile, Roma straripante
Ancora prima del fischio d’inizio, primo guaio per la Roma: problema all’adduttore destro per N’Dicka: al suo posto in campo scenderà Ghilardi. Gasperini aveva già deciso per la linea verde, confermando a destra il giovane Lulli e dando fiducia in avanti a Matias Soulé come partner di Dybala. L’ex Di Francesco conferma Geubbels accanto a Pierotti in attacco mentre ritrova Tiago Gabriel in difesa, Nonostante il caldo e la mancanza di vento, il Lecce parte in maniera aggressiva, venendo, però, punito dopo tre minuti. Su una palla riconquistata sulla mediana e scaricata in avanti, Gaspar ha un momento di follia, regalando un pallone all’accorrente Malen che ringrazia sentitamente ed infila in porta il suo quarto gol in due partite di campionato. La Roma approfitta degli spazi concessi dai salentini e l’olandese sfiora il raddoppio, mancando di poco l’appuntamento con il cross di Dybala. L’ex Borussia, però, colpisce il pallone con la mano e viene punito dal signor Chiffi con un giallo. In campo c’è solo la Roma: ennesima discesa sulla destra di Konè, il tiro al volo di Soulé è troppo centrale per impensierire Falcone. Il Lecce non riesce ad imbastire azioni offensive degne di questo nome o difendere il pallone, costantemente rubato da una mediana giallorossa molto aggressiva. Nel giro di due minuti, i capitolini dilagano: prima Malen è al posto giusto al momento giusto per convertire il cross di Wesley in un beffardo pallonetto che lascia basito Falcone.
Un paio di minuti dopo, l’olandese riceve un passaggio illuminante da Dybala, fa a sportellate con i centrali leccesi e scarica per l’accorrente Soulé: Falcone arriva sul tiro in corsa dell’argentino ma non può niente quando l’ex Juventus deposita in porta la respinta. La situazione non migliora dopo il cooling break: Roma in controllo totale, Lecce in bambola, costretto ad inseguire il pallone e poco altro. Al 32’ bello il cross di Lulli sul quale si avventa il cannibale Malen: preciso il suo tocco da distanza ravvicinata sul quale, però, si supera Falcone. L’avanti della nazionale olandese si trova poco dopo ancora a tu per tu con il portiere pugliese, che gli nega ancora una volta la tripletta. I timidi tentativi del Lecce di alzare il baricentro si infrangono contro la solida difesa romanista che ha rischiato poco o niente finora. La prima occasione per i salentini arriva al 38’, quando Geubbels sfrutta al meglio la sua velocità e si presenta a tu per tu con Svilar, che, però, non ci casca. Interessante come la Roma non si accontenti e provi a segnare anche nel finale del primo tempo: bello il pallone che arriva a Dybala al limite dell’area, poco angolata la sua conclusione, facile preda di Falcone. In pieno recupero, nuova occasione per Malen che difende il pallone, entra in area ma allarga troppo il compasso, facendo finire sul fondo la sua conclusione sul secondo palo.

Segna anche Rodrigo Mora
Visto il disastroso primo tempo, Di Francesco richiama in panchina Tiago Gabriel e Gorter per dare un tempo a N’Dri e Maleh. Il canovaccio della partita, però, rimane lo stesso: Roma che fa il bello e il cattivo tempo, Lecce che prova occasionalmente ad alzare la testa senza molta fortuna. Al 52’ Geubbels cade male sulla caviglia ed è costretto a lasciare il campo: al suo posto entra Nikola Stulic. Il nuovo entrato N’Dri prova a fare tutto da solo ma il suo tiro da posizione complicata è dimenticabile: sul rovesciamento di fronte Malen ha la possibilità di segnare il terzo gol ma si complica la vita da solo, dimenticandosi il pallone dopo un dribbling. All’ora di gioco e con il punteggio al sicuro, Gasperini richiama in panchina Wesley e Soulé per dare una mezz’ora ai nuovi arrivati Molina e Rodrigo Mora. Poco dopo momento di confusione nella difesa giallorossa quando un cross dalla sinistra trova una serie di deviazioni: la palla finisce sul palo e torna in campo ma nessun avanti leccese riesce a ribadirla in porta.
Dopo che Dybala non è abbastanza freddo per convertire nel poker un’occasione d’oro, ci pensa il giovane portoghese: Malen inventa, palla che Mancini scarica per Rodrigo Mora che, a tu per tu con Falcone, segna la rete del 4-0. Con i tre punti ampiamente in cascina, Gasperini inserisce Castro e Pisilli richiamando in panchina sia Konè che Malen, scocciato di non aver segnato la seconda tripletta consecutiva. Di Francesco approfitta del secondo cooling break per inserire Ilic e Fatah al posto di Ngom e Pierotti ma questa partita ha già detto tutto quel che doveva dire. Mentre la Roma continua ad essere sempre pericolosa, Gasperini concede qualche minuto in campo al nuovo arrivato De Roon, entrato al posto di Dybala ma la Roma è entrata da tempo in modalità risparmio energetico. Tra i più vivaci Lulli e Rodrigo Mora, a caccia della doppietta personale ma può anche bastare così. Al Via del Mare finisce con un netto 4-0 per la Roma che avrebbe potuto essere ancora più pesante.
Il tabellino
LECCE (5-3-2): Falcone; Danilo Veiga, Tiago Gabriel (45’ N’Dri), Gaspar, Siebert, Ndaba; Coulibaly, Gorter (45’ Maleh), Ngom (72’ Ilic); Pierotti (72’ Fatah), Geubbels (54’ Stulic). Allenatore: Eusebio Di Francesco
ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ghilardi, Hermoso, Lulli, Konè (67’ Castro), Cristante, Wesley (60’ Molina), Dybala (84’ De Roon), Soulé (60’ Rodrigo Mora), Malen (67’ Pisilli). Allenatore: Gian Piero GasperiniMarcatori: 3’, 23’ Malen (R), 25’ Soulé (R), 65’ Rodrigo Mora (R),Ammoniti: 8’ Malen (R), 89’ Ilic (L)Espulsi: -Arbitro: Daniele Chiffi (Padova)
