È morta a 79 anni Mary Louise Weller, l’attrice statunitense diventata celebre soprattutto per aver interpretato Mandy Pepperidge in “Animal House”, la commedia cult diretta da John Landis nel 1978. Weller è morta giovedì 1° ottobre, alla vigilia del suo compleanno, dopo una breve malattia. A dare la notizia è stato il compagno Michael Roy Curtis, come riportano i media specializzati di Hollywood.
La Mandy di “Animal House”
Il 1978 fu l’anno della svolta per lei. In “Animal House” interpretava Mandy Pepperidge, giovane appartenente alla confraternita femminile Pi House e fidanzata di Gregory Marmalard, l’arrogante presidente della confraternita Omega House, interpretato da James Daughton. Tra le scene più note del film c’è quella in cui John Belushi, nei panni di John “Bluto” Blutarsky, si arrampica su una scala per spiare Mandy mentre si spoglia nella sua stanza. Nell’epilogo, dedicato al destino dei personaggi, si scopre che Mandy e Bluto si sposeranno e vivranno a Washington, dove Blutarsky diventerà senatore degli Stati Uniti. Weller aveva raccontato con ironia al “Los Angeles Times”, nel 1986, il tipo di ruoli che le venivano affidati: “Ero la bella ragazza in difficoltà o la figlia del ricco che possiede una Porsche e non ti degna di uno sguardo”.
Dagli esordi al cinema
Nata a New York il 2 ottobre 1946, Weller era figlia unica. Fu cresciuta a Westwood, in California, dall’età di circa dieci anni. Il padre Alex era un medico e aveva come amico il celebre attore Danny Kaye, che fu anche padrino della figlia. La madre, Annette, era casalinga. Prima di dedicarsi alla recitazione, Weller lavorò come modella per Ford e fu a lungo testimonial del profumo Jean Naté. Il debutto cinematografico arrivò nel 1972 con “Hail”, diretto da Fred Levinson. Nel 1973 comparve, non accreditata, in una scena di festa di “Serpico”, il film di Sidney Lumet con Al Pacino. Nel 1978, oltre ad “Animal House”, recitò nel film horror “Le radici della paura” e nel film televisivo “Hunters of the Reef”.
Da “Vendetta a Hong Kong” alla televisione
La filmografia di Mary Louise Weller comprende anche “The Bell Jar”, adattamento del 1979 del romanzo di Sylvia Plath diretto da Larry Peerce. Nel 1982 apparve in “Vendetta a Hong Kong”, nel quale interpretava l’interesse sentimentale del personaggio di Chuck Norris, e nei film “Il serpente alato”, diretto da Larry Cohen, e “Blood Tide”. L’attrice lavorò anche in televisione, partecipando a serie come “Baretta”, “Kojak”, “Starsky & Hutch”, “Supertrain”, “Vega$”, “Fantasilandia” e “CHiPs”. La sua ultima apparizione sullo schermo risale al 1983, in un episodio della serie “Quincy M.E.”. Il suo nome è rimasto legato soprattutto al ruolo di Mandy Pepperidge, uno dei personaggi femminili di “Animal House”, film diventato un cult della commedia americana.
