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Cinema

“Naza” batte gli Avengers e trionfa al botteghino

Il documentario ha così incassato nel primo giorno di uscita in Italia 452mila euro che diventano, con le anteprime, 466.000, balzando immediatamente al primo posto

Naza screenshot

Partiamo dai numeri. Sessantamila persone sono andate lunedì al cinema a vedere Naza (foto), il film dei registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor con gli ufficiali dell’esercito israeliano che raccontano le tecnologie grazie alle quali sono riusciti a uccidere migliaia di terroristi di Hamas accettando i danni collaterali la sigla «Naza» appunto con moltissimi civili caduti tra i 73mila palestinesi morti. Il documentario ha così incassato nel primo giorno di uscita in Italia 452mila euro che diventano, con le anteprime, 466.000, balzando immediatamente al primo posto. Altissima anche la cosiddetta media per copia ossia 1.153 euro in 392 schermi. Per capirci è il doppio di Avengers: Endgame Extra al secondo posto, la riedizione del film Marvel che aveva fatto faville al botteghino nello scorso weekend e ora si deve accontentare di 20mila spettatori e di 180mila euro di incasso. Neanche l’amato cantante Ultimo ce l’ha fatta, il documentario concerto Ultimo-Tutto. Live a Tor Vergata è terzo con 145mila euro ma solo perché il biglietto costa di più, gli spettatori sono stati infatti solo 9mila. Naza sarebbe dovuto stare in sala solo tre giorni ma già domenica scorsa la casa di distribuzione IWonder Pictures annunciava che, visti i molti sold out, «la programmazione del film proseguirà anche dopo l’uscita evento».

I risultati al botteghino di Naza diventano ancora più straordinari considerando che il lunedì è un giorno morto al cinema tanto che il rapporto con i risultati del lunedì della settimana precedente vede un +114,7 per cento (+107,5 per cento sullo stesso lunedì di un anno fa). Ma non è tutto, l’incasso di Naza di lunedì rappresenta quasi il 39 per cento dell’intero incasso giornaliero e oltre il 41 per cento delle presenze. Ad oggi, il documentario prodotto anche dal quotidiano The Guardian è il miglior incasso tra i film presentati alla scorsa Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dove ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria.

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