Non sono semplici storie di supereroi. È un vero e proprio mondo. Anzi, un universo. O, ad essere ancora più precisi, un multiverso dove tutti interagiscono tra loro e intere generazioni di appassionati Marvel possono ritrovarsi. Con una complicazione non da poco. E cioè che con il passare degli anni e l’esplodere di nuove avventure sempre più concatenate diventa difficile starci dietro. Il che, badate bene, è unpunto di forza enon un demerito, dal momento che si è venuto a creare un livello di profondità e di completezza tali da rendere comunque ogni nuovo capitolo avvincente. E così succede che, a quattro mesi di distanza dall’uscita nelle sale cinematografiche del nuovo capitolo della saga Avengers , quello dedicato a Dottor Destino, i fan più sfegatati abbiano già iniziato la loro personale maratona per arrivare preparati all’appuntamento. In rete circolano liste pachidermiche su quali film vadano rivisti per capire la nuova puntata. Gli ottimisti hanno selezionato un pacchetto da qualche decina di ore di girato mentre i più puntigliosi arrivano a elenchi monstre che superano abbondantemente le cento ore davanti alla televisione. Spaziano, ovviamente, dai quattro capitoli precedenti degli Avengers (ma questo, ovviamente, è il punto di partenza anche per un appassionato tiepido) alle primissime pellicole degli X Men per arrivare a Doctor Strange nel Multiverso della Follia e alla serie tivù di Loki (due stagioni!). Per non parlare, poi, di un doveroso recap sui vari Capitan America, Thor, Hulk e via discorrendo. Insomma, una gara di resistenza.
Avengers: Doomsday , trentanovesimo film di Marvel Cinematic Universe, è atteso nelle sale cinematografiche
per il 18 dicembre. E ci si aspetta già il botto: negli Stati Uniti le prevendite avrebbero superato i 50milioni di dollari. L’obiettivo è chiudere in bellezza un anno d’oro (solo con Spiderman: Brand New Day hanno incassato oltre 2,3 miliardi di dollari) e provare a superare il successo ottenuto nel 2019 con il capitolo precedente, Avengers: Endgame , che aveva sbancato il botteghino portando a casa quasi 2,8 miliardi di dollari. Per arrivare preparati, però, il 24 settembre, infatti, Marvel riporta in sala proprio Avengers: Endgame in versione extra. Ovvero con più contenuti che tra l’altro cambieranno a seconda del formato. Nella sostanza, però, la storia uscita sette anni fa non cambia: i supereroi, sopravvissuti allo scontro con Thanos in Avengers: Infinity War , devono trovare il modo per reagire. Metà di loro sono stati distrutti. Non ci sono più Spider-Man, Doctor Strange, Black Panther, Scarlet Witch, Bucky e quasi tutti i Guardiani della Galassia. Rimangono Iron Man, Capitan America, Thor, la Vedova Nera e pochi altri. E devono fare i conti con il fatto che Thanos, dopo aver avuto l’ultima gemma da Visione, è riuscito ad attivare il Guanto.
La versione extra di Avengers: Endgame non sarà solo l’occasione per una rimpatriata o un recap in vista del film evento di fine anno. Servirà, secondo le indiscrezione che sono trapelate in queste ultime settimane, a integrare il racconto con nuovi particolari che introdurranno lo spettatore al nuovo capitolo della saga. Una sorta di “ponte” tra i due film, insomma.
Ad accrescere l’attesa per Avengers: Doomsday c’è anche l’interazione tra più universi Marvel. Universi che fino ad oggi erano rimasti separati tra loro (come, per esempio, quello degli XMen e quello degli Avengers). Universi che entrano in rotta di collisione tra loro. «Avete tutti vissuto vite rubate. Ora dovete restituirle» è l’accusa che nel trailer Dottor Destino (interpretato da Robert Downey Jr, l’attore che nei precedenti film della saga aveva dato il volto aTony Stark) muove contro i supereroi. Nel corso della Saga del Multiverso, infatti, la linea temporale e, appunto, il multiverso sono stati alterati in più di un’occasione. E con questi anche il destino naturale degli avvenimenti. Doctor Strange, per esempio, è ricorso in più di un’occasione a incantesimi che hanno alterato la memoria dell’universo (non da ultimo con Spider-Man). Oppure Steve Rogers: si è rifugiato nel passato per poter stare insieme a Peggy Carter. E poi, gli stessi Avengers e anche Loki. Per Dottor Destino sono tutte esistenze che nessuno di loro ha il diritto di vivere e, quindi, diventano anomalie che devono essere corrette.
Partendo dagli eventi di Thunderbolts , la linea principale di Avengers: Doomsday resta quella che lo spettatore ben conosce ma viene, appunto, a “scontrarsi” con il mondo retro-futuristico dei Fantastici Quattro e con un terzo universo che, però, è ancora da scoprire. Non resta che mettersi comodi sulla poltrona. Anche perché quello che vedrete il 18 dicembre sarà solo l’inizio della fine della Saga del Multiverso. O meglio: il preludio ad Avengers: Secret Wars che uscirà nel 2027.
