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Quando arriva la quattordicesima? Tutto quello da sapere

Ecco cosa bisogna sapere sull’erogazione della quattordicesima, quali sono gli importi e le categorie che non potranno riceverla

Quando arriva la quattordicesima? Tutto quello da sapere
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Il periodo estivo coincide, molto spesso, con l’erogazione della quattordicesima che, rispetto alla tredicesima mensilità, non è obbligatoria per legge ma è regolata soltanto dal Ccnl (Contratto Collettivo Nazionale). I maggiori settori dove è prevista sono quelli commerciali e terziari, turismo, il settore alimentare, quello che riguarda la logistica ma anche i multiservizi. Viceversa, i lavoratori dipendenti che fanno parte della PA (Pubblica amministrazione) e i metalmeccanici non hanno diritto a questa mensilità aggiuntiva.

I calcoli per i lavoratori dipendenti

I criteri sono molto simili a quelli per la tredicesima: in pratica la somma corrisponde a una mensilità di retribuzione lorda che viene calcolata dalla somma di tutte le retribuzioni ordinarie che sono state incassate nei 12 mesi. Sulla tassazione, invece, si applicano i criteri del normale reddito da lavoro dipendente e, dunque, con la ritenuta Irpef da parte del proprio datore di lavoro e fa parte dei redditi totali che devono essere inseriti nella dichiarazione

Chi può riceverla

Per avere la quattordicesima si deve essere “titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive (esclusive ed esonerative della stessa), gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria”, spiega l’Inps sul proprio sito web; avere almeno 64 anni e un reddito complessivo “fino a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (dal 2017).

La quattordicesima si calcola considerando il compenso percepito dal 1° luglio dell’anno precedente al 30 di giugno dell’anno in corso.

Quali sono gli importi

La somma varia in base agli anni di contribuzione come lavoratori dipendenti: nel dettaglio, chi ha maturato fino a 15 anni di contributi da dipendente o 18 anni da autonomo percepirà 436 euro se il proprio reddito non è maggiore di 1,5 volte quello minimo; cifra, invece, di 336 euro se il reddito si trova compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo.

I pensionati che, invece, hanno maturato tra 16 e 25 anni da dipendenti o tra 19 e 28 anni come autonomi percepiranno 546 euro se il reddito non è maggiore di 1,5 volte il trattamento minimo oppure 420 euro se il reddito si trova tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo.

Infine, i pensionati con più di 25 anni di contributi come dipendenti o più di 28 anni come autonomi riceveranno 655 euro se il reddito non è maggiore di 1,5 volte il trattamento minimo oppure 504 euro se il reddito è compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo.

Come vengono erogati gli importi

La quattordicesima viene erogata automaticamente nel modo seguente: si riceverà nel mese di luglio “se i requisiti vengono perfezionati entro il 31 luglio (pensioni gestite nei sistemi integrati) o entro il 30 giugno (pensioni gestite nei sistemi proprietari ed ex-INPGI) dell'anno di riferimento”. Può essere, invece, erogata nel mese di dicembre “se i requisiti vengono perfezionati dal 1° agosto al 31 dicembre dell’anno di riferimento (pensioni gestite nei sistemi integrati) o dal 1° luglio al 31 dicembre dell’anno di riferimento (pensioni gestite nei sistemi proprietari ed ex-INPGI)” oppure “ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso dell’anno di riferimento, che rientrino nei limiti anagrafici e reddituali normativamente previsti.

A chi non spetta la quattordicesima

La quattordicesima non spetta ai titolari di soli trattamenti assistenziali, come la pensione

sociale, l’assegno sociale, i trattamenti per invalidi civili, ciechi e sordomuti. “Sono escluse anche, ad esempio, le prestazioni di accompagnamento alla pensione, come gli assegni di esodo e APE Sociale”, spiega l’Inps

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