Nel 2025 il costo pro capite del Consiglio regionale si conferma tra i più bassi d'Italia, appena 1,90 euro. Quanto un caffè. Ieri mattina via libera (unanime) nell'Aula del parlamento lombardo al Rendiconto del Consiglio regionale per l'esercizio finanziario 2025. Che si è chiuse (pure) con un risparmio sulle previsioni di oltre cinque milioni di euro. "Un bilancio - ha commentato il Vice Presidente Giacomo Cosentino caratterizzato da contenimento dei costi e pagamenti ai fornitori garantiti in tempi ancora più brevi". Il documento conferma la virtuosità dell'amministrazione del Consiglio regionale, "impegnata ogni giorno ad assicurare con grande attenzione e parsimonia il funzionamento di una realtà complessa che comprende l'attività politica e legislativa, quella di organismi di garanzia come il Comitato Regionale per le Comunicazioni e le Authority regionali, oltre a numerose iniziative ospitate e realizzate al Pirellone, che attira ogni anno migliaia di scolaresche e cittadini in visita (lo scorso anno oltre tredicimila ragazzi e quasi duemila cittadini)". Dunque ha dato i numeri: "Il contributo di funzionamento del Consiglio regionale derivante dal bilancio della Regione nel 2025 è stato di 53,9 milioni di euro con un risparmio di 5milioni e 400mila euro rispetto alla previsione (nel 2013 era di 83,4 milioni)"a.
Da segnalare la tempestività dei pagamenti ai fornitori, che nel 2025 è avvenuta in tempi record: mediamente entro 10 giorni dal ricevimento della fattura (lo scorso anno l'indice era di 14 giorni) e con un anticipo di 20 giorni rispetto ai termini fissati per legge.