Esplosione nella stazione di Polizia di Copenaghen.
È accaduto soltanto poche ore fa. Una nuova esplosione ha colpito il cuore pulsante della capitale danese. Nello specifico, la deflagrazione è stata registrata alle ore 03.18 di questa mattina presso gli uffici della stazione di polizia mobile sita all'incrocio tra Hermosgade e Sigurdsgade. La notizia è stata diramata mediante un tweet ufficiale lanciato dalla Københavns Politi subito dopo l'accaduto in cui si precisa che non ci sono state vittime.
Stando a quanto riferiscono le autorità, un uomo vestito con abiti neri e scarpe bianche sarebbe stato avvistato dalle parti della stazione di Sigurgade proprio pochi attimi prima dell'esplosione. Pertanto, si invitano eventuali testimoni oculari dei fatti a segnalare l'avvistamento di persone equivoche o veicoli sospetti nella zona.
Si tratta della seconda esplosione avvenuta nel giro di una settimana, a distanza di soli tre giorni da quella che ha colpito la sede centrale dell' Agenzie delle Entrate danese (Skatteforvaltningen) a Copenaghen. La detonazione, registrata alle ore 22.00 di martedì 7 agosto, aveva distrutto la porta centrale e mandato in frantumi i vetri delle finestre sulla facciata principale dell'edificio. Al momento del botto, all'interno della struttura, erano presenti due persone, nessuna delle quali avrebbe riportato lesioni o ferite.
A seguito dei fatti, il ministro per le politiche fiscali, Morten Bodskov, ha definito la vicenda "completamente inaccettabile".
"Non si tratta di un semplice scherzo - ha dichiarato alla tv di stato danese - E' stata un'esplosione molto, molto violenta, c'è qualcuno dietro".
Che ci sia davvero un complotto dietro?
