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Agente morto dopo inseguimento a Milano, niente funerali in Duomo. E scoppia la bufera. L'ira dei colleghi: "Vergogna"

Le esequie si terranno invece il 2 luglio nella chiesa parrocchiale della Madonna della Medaglia, in zona viale Lucania, nel quartiere Corvetto. Il sindacato Sulpm: "Ennesima umiliazione della categoria"

Agente morto dopo inseguimento a Milano, niente funerali in Duomo. E scoppia la bufera. L'ira dei colleghi: "Vergogna"
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Non si terranno in Duomo, come previsto inizialmente, i funerali di Francesco Imprezzabile, l'agente della polizia locale morto il 22 giugno durante l'inseguimento di un Suv che non si era fermato all'alt. Le esequie si terranno invece il 2 luglio nella chiesa parrocchiale della Madonna della Medaglia, in zona viale Lucania, nel quartiere Corvetto. La salma è esposta alla Domus Funeraria San Donato, in via Nilde Iotti 1 a San Donato Milanese, dalle 8.30 di martedì 30 giugno fino alle 10 di giovedì 2 luglio. "Non si riuscirà per motivi organizzativi a farli in Duomo. Adesso con la famiglia si vedrà dove farli, immagino nella sua parrocchia di competenza", aveva detto il sindaco Giuseppe Sala che aveva ipotizzato che i funerali si tenessero invece nella cattedrale.

Ora che invece l'opzione Duomo è stata scartata, esplode la polemica. È una "vergogna" che non si potranno tenere in Duomo i funerali di Francesco Imprezzabile, l'agente della polizia locale di Milano morto durante un inseguimento lo scorso 22 giugno, secondo Daniele Vincini, segretario del sindacato Sulpm e storico ghisa. Il sindaco Giuseppe Sala lo ha chiesto all'arcivescovo Mario Delpini, ma l'arciprete della cattedrale, monsignor Gianantonio Borgonovo, ha spiegato che non era possibile per motivi organizzativi. "Non so di chi è la colpa, se della politica o della curia ma qualcuno dovrebbe vergognarsi. So per certo che la famiglia di Francesco Imprezzabile avrebbe voluto i funerali in Duomo come è sempre stato - ha aggiunto -, come è successo con Nicolò Savarino", il vigile travolto e ucciso da un Suv. Al suo funerale, il 21 gennaio 2012, il Duomo era pieno di fedeli e di colleghi: "Questa - ha concluso - è una ennesima umiliazione nei confronti della categoria".

Oggi il municipio 4 di Milano ha salutato il collega morto con il suono delle sirene, i lampeggianti blu, le auto e le moto schierate, gli uomini in divisa sugli attenti e gli occhi arrossati. Quando il comandante Ferdinando Longobardo ha ordinato l'attenti, al suono delle sirene è stato srotolato uno striscione con la foto di Imprezzabile a cavallo della sua moto e la scritta "Ciao Ciccio. Per sempre Zona 4". Sulla polemica è intervenuto anche Riccardo De Corato, deputato di Fdi e vice presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera. “Voglio manifestare tutto il mio sdegno per coloro che hanno deciso di tenere il funerale di Francesco Imprezzabile in una chiesa di periferia. Così questa Giunta tratta i suoi eroi? Il Sindaco Giuseppe Sala aveva chiaramente fatto intendere che la cerimonia, come assolutamente doveroso, si sarebbe dovuta svolgere in Duomo. Quale mancanza di rispetto per i genitori è la sorella distrutti dal dolore! Per giunta nel giorno in cui sarà dichiarato il lutto cittadino. D'altronde, mi chiedo, cosa ci si poteva aspettare da questo Sindaco? Anche nel caso di Ramy all'inizio se l'era presa con i carabinieri.

Voglio sottolineare, inoltre, che Francesco era un figlio di Milano e che è morto per Milano. Per questo va onorato come tutti gli agenti che prima di lui hanno perso la vita nel capoluogo lombardo e che sempre hanno ricevuto l'ultimo saluto in Duomo”.

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