All’indomani dall’arresto del faccendiere e amico Valter Lavitola, in quanto mandante del suo attentato, il conduttore di Report Sigfrido Ranucci fa sapere di essere molto amareggiato per il dispiacere dei suoi figli. “Vedere che dopo una bomba e 30 anni di sacrifici c’è chi infanga il padre, per i miei figli non è bello. E vedere il loro dolore mi fa impazzire”, sono le parole del giornalista al Corriere.
Ranucci sui social sottolinea che Matteo Salvini chiede alla Rai la sua sospensione. In questo modo il conduttore, che scrive il messaggio tutto in maiuscolo, sembra puntare il dito sul ministro insinuando che stia suggerendo una sua epurazione. “Il ministro Salvini chiede alla Rai la mia sospensione”, scrive Ranucci su Facebook, riportando la notizia dell’ANSA sulle parole di Matteo Salvini, con il titolo: “Finché non c’è chiarezza meglio Report senza Ranucci”.
Nei giorni scorsi, prima dell’arresto di Lavitola, sempre il giornalista aveva ricordato l’appuntamento a teatro ad Agrigento, il 29 agosto, con il suo “Diario di un trapezista”. Sottolinea: “Ci tengo a ringraziare tutti voi che in questi giorni mi state scrivendo messaggi di solidarietà e affetto. Non riesco a rispondere a tutti, ma ci tengo a dirvi che in questo momento siete la mia forza”.
