Si chiama Hossain Shahadat, ed è nato in Bangladesh il 10 maggio 1983, il 43enne ricercato per il triplice omicidio avvenuto nel quartiere Casalotti, a Roma, la scorsa notte. A diffondere le sue generalità è la squadra mobile di Roma, guidata da Roberto Pititto che ha fatto sapere: "Chiunque avesse indicazioni o informazioni utili al rintraccio può contattare l'utenza 3346903295 della Squadra Mobile della questura di Roma". Si tratterebbe di un richiedente asilo, ma sono in corso degli accertamenti e al momento non vi è conferma ufficiale da parte delle autorità.
La mattanza
Quanto avvenuto venerdì sera a Roma, al civico 35 di via Montiglio, in zona Pineta Sacchetti, è stata una vera e propria mattanza: sono stati uccisi a coltellate padre, madre e figlia di otto anni: si tratta di Kamal e Arzu Udiu, di 38 e 39 anni, e della piccola Arowa. Il figlio maggiore della coppia, un ragazzo di appena 20 anni, è riuscito a fuggire dall'appartamento mettendosi in salvo. Fortunatamente è stato ferito in modo non gravi.
Il collega di lavoro
Dalle prime informazioni e, come raccontato dal ragazzo sopravvissuto agli inquirenti, potrebbe essere un collega di lavoro del giovane che è sopravvissuto. "Mi ha ucciso tutta la famiglia - ha testimoniato-. Sono arrivato a casa e ho visto lui che puliva il sangue. C’era sangue ovunque. Ha ammazzato tutti".
L'ipotesi di molestie sessuali
La donna gli avrebbe aperto la porta mentre si trovava sola in casa con la figlia piccola, mentre il marito e il figlio maggiore erano fuori e sono rientrati solo in un secondo momento. Il 43enne si sarebbe scagliato anche contro loro due, colti alla sprovvista una volta rientrati, e il padre avrebbe avuto la peggio.
La squadra mobile della Capitale è al lavoro sull'ipotesi che l'uomo sia entrato in casa con una scusa per poi provare a molestare sessualmente la donna. Per il rifiuto della donna, avrebbe scatenato la sua furia omicida contro di lei e la bambina.