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Falciò sette passanti con l'auto, il gip fa partire l'iter per la perizia psichiatrica su El Koudri

L'esito dell'esame sarà pronto a settembre. Il 16 maggio scorso El Koudri seminò il panico nel centro di Modena

Falciò sette passanti con l'auto, il gip fa partire l'iter per la perizia psichiatrica su El Koudri
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Il 31enne Salim El Koudri, che lo scorso sabato 16 maggio seminò il panico nel centro di Modena investendo sette passanti con la propria auto lanciata a tutta velocità, è tornato davanti ai giudici per l'incidente probatorio. Il gip ha avviato l'iter per la perizia psichiatrica, disposta dalla Procura di Modena. È arrivato in tribunale dal carcere accompagnato dal proprio difensore, l'avvocato Fausto Gianelli.

Non era prevista la possibilità che rilasciasse dichiarazioni. Nel corso dell'udienza è stato conferito l'incarico ai consulenti nominati dal gip, cui spetterà il compito di svolgere una perizia psichiatrica approfondita sull'indagato.

"Oggi in udienza - ha spiegato l'avvocato Gianelli - è stato formalizzato l'incarico ai due consulenti del gip del Tribunale, dottoressa Matilde Forghieri e professor Giuseppe Sartori, la prima di Modena e il secondo di Padova, che dovranno fare la perizia valutando tutte le carte, visitando, accedendo al carcere e procedendo a tutte le attività necessarie per valutare le condizioni, lo stato psichico, e quindi psichiatrico, valutare le condizioni di salute di El Koudri oggi e soprattutto nel momento immediatamente precedente, per fortuna siamo vicini ai fatti, quando è stato commesso il crimine".

"Ho voluto che El Koudri, ndr) fosse presente - ha aggiunto l'avvocato ai cronisti fuori dal tribunale - perché è importante che, anche nel percorso processuale lui cominci a rendersi conto di ciò che ha fatto, e di questo ne parliamo in continuazione, riflettendo. Oggi si celebrava il suo processo, un reato gravissimo, che prevede pene gravissime, e quando una persona rischia di passare una vita in carcere è giusto, secondo me, che sia presente ad ogni passaggio e sia consapevole, al di là del racconto dell'avvocato, di cosa significa questo processo".

La perizia nei confronti di El Koudri è stata disposta d'urgenza e con la formula dell'incidente probatorio poiché "non si può escludere un aggravarsi delle condizioni psicopatologiche tale da incidere sulla sua capacità di intendere e di volere". Tecnicamente, infatti, l'incidente probatorio consentirà di cristallizzare la prova per l'eventuale processo, permettendo di farlo "in tempi ragionevolmente rapidi" e quanto più vicino possibile all'episodio "in ragione della inevitabile modificazione cui risultano soggetti gli stati mentali".

Accanto ai periti scelti dal giudice la pm Monica Bombana potrà nominare un proprio consulente di parte, così come la difesa, che ha scelto come esperto Giuseppe Cupello, psichiatra forense di lunga esperienza. Da quando è in rinchiuso in carcere Salim El Koudri ha deciso di non incontrare i genitori e la sorella.

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