Si sono avvicinati a Fedez davanti alla discoteca The Club di Milano per chiedergli un selfie, ma il cantante e i suoi bodyguard li avrebbero aggrediti mandandoli in pronto soccorso. È quello che hanno messo nero su bianco in una denuncia presentata lunedì in Procura, quattro ragazzi tra i 19 e i 21 anni, due fratelli e i loro amici, arrivati da Padova per salutare un loro amico in partenza per l’Australia.
Era l’alba dello scorso 16 ottobre. Volevano incrociare il rapper Arti 5ive, presente all’interno della discoteca di largo La Foppa, invece hanno visto uscire Fedez e si sono avvicinati per scattarsi una fotografia con lui. Un comportamento che, secondo la ricostruzione fornita dai giovani, l’artista non avrebbe gradito. Tanto che nel respingere l’assalto dei fan si sarebbe rivolto a loro esclamando: «Dai che altrimenti va a finire male».
A quel punto, sempre secondo quanto denunciato, nonostante il gruppetto avesse desistito rinunciando al selfie, poco dopo la situazione avrebbe preso una piega violenta perché, pare su indicazione di Fedez, le guardie del corpo avrebbero raggiunto i ragazzi cominciando a spintonarli violentemente e a rivolgergli espressioni minacciose. «Se rimani qui le prendi», avrebbe detto lo stesso rapper a uno dei fratelli, poi raggiunto da un pugno al volto prima che uno degli uomini della sicurezza lo prendesse a calci, facendogli perdere i sensi. Il giovane è stato trasportato al Policlinico, dove è stato dimesso con una prognosi di quattro giorni. Tre giorni per il fratello, finito anche lui al pronto soccorso. Gli altri due amici, invece, si sono fatti visitare l’indomani in un ospedale di Padova (un giorno di prognosi ciascuno).
La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà raccogliere le testimonianze dei presenti e analizzare le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per accertare eventuali responsabilità. Allegati alle dodici pagine delle denuncia per minacce e lesioni personali depositata in Procura a Milano dai legali delle famiglie dei ragazzi, Alberto Berardi, Giuseppe Lombardino e Paolo Tabasso del foro di Padova, ci sono diversi video fatti con i cellulari che hanno ripreso alcune fasi dello scontro. Si vedono le guardie del corpo di Fedez inseguire e picchiare i giovani lungo Corso Garibaldi.
Gli avvocati di Fedez, Gabriele Minniti e Andrea Petrolucci, respingono la ricostruzione dei fatti riportata nella denuncia e annunciano querele nei confronti di chi «riporti ricostruzioni difformi dai fatti realmente accaduti». Nessun pestaggio, il rapper e gli uomini della sicurezza hanno solo reagito ad «un’aggressione subita da alcuni giovani in evidente stato di alterazione».
