Ci aveva provato di nuovo, ma per la seconda volta la Cassazione non ha accolto il ricorso per Mohammad Hannoun, considerato l’uomo a capo della cupola di Hamas in Italia.
Un ricorso presentato insieme a quello di Raed Dawoud, il responsabile della filiale milanese della Abspp. Quest’ultima è l’associazione attraverso cui gli indagati al centro dell’inchiesta della Procura di Genova (quattro quelli in carcere in custodia cautelare dal 27 dicembre 2025, molti altri invece sono ancora a piede libero) avrebbero veicolato oltre 18 milioni di euro nelle tasche dei terroristi, raccogliendoli con la scusa della finta beneficenza.
Anche Yaser Elasaly (l’altro volto a capo del territorio lombardo) e lo “sceicco” Riyad Albustanji si trovano ancora in regime di alta sicurezza: il pm Luca Monteverde e l’aggiunto Marco Zocco, insieme al Procuratore Nicola Piacente, hanno l’obiettivo di arrivare al rinvio a giudizio dei quattro detenuti entro la fine di dicembre.
