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Cronaca giudiziaria

Ma è servito troppo tempo per la giustizia

C’è voluto un appello bis per una sentenza equa, che non cambierà la disumana fine di Giulia e del suo bambino, ma potrà almeno dar vita a un lieve senso di sollievo ai suoi cari

Oggi sentenza per Giulia. "Vogliamo solo giustizia"

Ci si potrebbe domandare se la condanna a 3 mesi di isolamento diurno a uno già condannato all’ergastolo possa fare una gran differenza. Magari no, considerando però che dopo 10 anni un ergastolano può chiedere permessi premio e dopo 20 la semilibertà, per non rischiare di ritrovarci una sera, dietro il bancone di un cocktail bar, un quarantenne Impagnatiello che ci prepara uno Spritz, ogni aggravante è gradita. Comunque la domanda è un’altra: come hanno fatto quelli della precedente sezione di Cassazione a non riconoscere in uno dei delitti più atroci della storia la manifesta aggravante della premeditazione? C’è voluto un appello bis per una sentenza equa, che non cambierà la disumana fine di Giulia e del suo bambino, ma potrà almeno dar vita a un lieve senso di sollievo ai suoi cari, oltre che a risanare legittimazione e fiducia verso quella giustizia che parla, sancisce e punisce «in nome del popolo italiano». L’assassino barman pare fosse un fenomeno a miscelare drink ma non altrettanto a cancellare tracce digitali delle affannose ricerche «come uccidere un feto/ si può abortire di 7 mesi?/ qual è il miglior veleno per topi per ammazzare qualcuno?». Cerca e ricerca alla fine, forse per deformazione professionale, aveva ideato un mix che poteva funzionare e nei 3 mesi precedenti all’omicidio preparava tisane rilassanti alla sua fidanzata incinta edulcorandole con veleno per topi, ammoniaca e cloroformio. Dopo aver bevuto, Giulia aveva delle emorragie, però il bambino rimaneva lì, «attaccato alla vita». Impagnatiello pregustava comunque il suo nuovo futuro pieno di meravigliose opportunità, fino a che poi le cose non sono andate come dovevano. Il riconoscimento della premeditazione dà un senso al dolore attraverso la verità e la giustizia. Anche se non placa l’indignazione.

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