Condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi Mario Roggero, il gioielliere che il 28 aprile 2021 sparò e uccise due rapinatori, ferendone un terzo, che avevano tentato il colpo nel suo negozio di Grinzane Cavour. Come hanno riferito i suoi avvocati al termine dell’udienza, Roggero si costituirà già oggi in carcere, senza aspettare ulteriormente. La procura generale della Cassazione questa mattina ha chiesto la conferma della condanna. Il gioielliere, tuttavia, ha sempre sostenuto di aver reagito per proteggere se stesso e la propria famiglia presente in quel momento in negozio mentre secondo l'accusa i colpi sarebbero stati esplosi quando il pericolo era cessato, poiché i rapinatori erano in fuga. La Corte d'Assise d'Appello di Torino lo ha condannato a 14 anni e nove mesi di carcere, rivedendo in parte la sentenza emessa in primo grado ad Asti che aveva previsto una pena di 17 anni. A marzo la difesa di Mario Roggero aveva depositato il ricorso in Cassazione contro la sentenza sostenendo che “fu legittima difesa”.
Sia nel processo di primo grado ad Asti che in appello i giudici avevano respinto la legittima difesa invocata dall'imputato in forma putativa in quanto Roggero inseguì nel parcheggio i banditi, armati di una pistola giocattolo e di un coltello, dopo che la rapina era già terminata, sparando una serie di colpi con la sua pistola contro la loro auto. “Ha avuto solo tre secondi per decidere”, aveva detto in appello l’avvocato di Roggero, difendendo la posizione del gioielliere. Nelle scorse settimane il gioielliere si era appellato anche ai social per difendere la sua posizione, chiedendo il supporto degli italiani in questa vicenda. Una serie di video in cui Roggero faceva il conto alla rovescia in attesa di questo giorno, che erano diventati virali sui social con milioni di visualizzazioni. In uno dei video, il gioielliere chiedeva anche aiuto economico per supportarlo nel pagamento delle spese processuali affrontate, dicendosi in “grande difficoltà”. Al contrario di quanto stabilito in Cassazione, gli italiani che hanno commentato quei video, ma anche quelli che commentano al bar e che lo incontrano per strada, hanno sempre sostenuto la sua innocenza.
“Massimo rispetto per questa sentenza ma anche grande delusione, ora attendiamo le motivazioni e valuteremo il ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo”, ha dichiarato l’avvocato di Roggero al termine dell’udienza.
Subito dopo la sentenza è arrivato l’appello in video di Matteo Salvini per il presidente della Repubblica: “In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero. Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo profondamente ingiusta questa condanna.
Abbiamo combattuto insieme per una nuova legge sulla legittima difesa, che ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di più il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo. Evitando per legge anche il ‘risarcimento danni’ ai parenti dei ladri feriti o uccisi in seguito al loro crimine. Per Mario adesso, insieme a tantissimi di voi, farò tutto il possibile perché gli venga concessa la GRAZIA. Un appello che rivolgiamo direttamente al signor Presidente della Repubblica. Una grazia per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali”. Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, a "Italia No Limits" su Giornale Radio si è detto “molto sorpreso e amareggiato da questa decisione.
Sono veramente sconcertato, dispiaciuto, ed esprimo piena solidarietà a Roggero, spero si possa trovare il modo di non destinarlo a un epilogo infausto. Pensare che questa persona debba andare in carcere, perché con una condanna definitiva il rischio è che si attui questa sentenza, è una vicenda orribile”.
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