Carabinieri e Guardia di Finanza di Pavia hanno depositato alla procura di Brescia la doppia informativa in merito alla presunta corruzione da parte della famiglia di Andrea Sempio dell'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti e quella in merito al "sistema Pavia", in cui anche in questo caso risulta indagato l'ex magistrato accusato di corruzione per la gestione di auto affidate alla Procura Pavese e per l'affidamento di servizi di intercettazione. La notizia è stata lanciata dai social Tg1.
Secondo quanto si apprende, sull’ex pm non sarebbe emerso alcun elemento tale da avvalorare l’ipotesi di corruzione formulata a suo carico a seguito del ritrovamento del famoso appunto "Venditti GIP archivia per 20, 30". Mentre, stando sempre alle stesse indiscrezioni, sarebbero emersi elementi che aggraverebbero le posizioni di alcuni avvocati e carabinieri coinvolti all’epoca nella vicenda.
I pm Donato Greco e Alessio Bernardi potrebbero a questo punto chiedere l'archiviazione di Venditti che farebbe venir meno anche l'articolo 11 e
quindi il fatto che a indagare sulla vicenda debbano essere magistrati di Brescia per competenza su quelli del distretto milanese. L'inchiesta rischierebbe così di tornare a Pavia non essendoci più magistrati pavesi coinvolti