Leggi il settimanale

Terrorismo, Hannoun e gli altri tre sodali accusati di finanziare Hamas restano in carcere

È questa la decisione del Tribunale del Riesame di Genova per i 4 detenuti dal 27 dicembre del 2025 in quanto ritenuti responsabili di aver finanziato Hamas raccogliendo milioni e milioni di euro con finte associazioni caricatevoli

Terrorismo, Hannoun e gli altri tre sodali accusati di finanziare Hamas restano in carcere
00:00 00:00

Mohammad Hannoun e gli altri tre suoi sodali detenuti in regime di alta sicurezza restano in carcere in attesa del processo. È questa la decisione del Tribunale del Riesame di Genova per i 4 detenuti dal 27 dicembre del 2025 in quanto ritenuti responsabili di aver finanziato Hamas raccogliendo milioni e milioni di euro con finte associazioni caricatevoli. Oltre a Mohammad, fondatore della ABSPP, l’associazione al centro dell’inchiesta, ci sono anche Riyad Albustanji, chiamato “lo sceicco”, e i due responsabili della filiale milanese, Raed Dawoud e Yaser Elasaly.

È la seconda volta che il collegio genovese, nuovamente presieduto da Marina Orsini, si pronuncia sugli arresti. A gennaio aveva disposto la scarcerazione di altri tre arrestati ( Adel Ibrahim Salameh Abu Rawwa, Raed Al Salahat e Khalil Abu Deiah), poi confermata dalla Cassazione che aveva respinto il ricorso della procura di Genova.

Proprio la Cassazione aveva annullato con rinvio l'ordinanza che confermava il carcere per Hannoun (presidente dell'Api, associazione dei palestinesi in Italia) e degli altri tre principali indagati, chiedendo una rivisitazione complessiva del quadro probatorio, un'analisi puntuale delle fonti aperte e anche elementi specifici a indicare fra le altre cose la consapevolezza degli indagati circa la finalità terroristica dei finanziamenti. Il collegio difensivo degli indagati ha preannunciato un nuovo ricorso in Cassazione.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica