Christa Pike, la 50enne sopravvissuta al tentativo di esecuzione tramite iniezione letale in Tennessee, è stata è stata dimessa dall’ospedale ed è tornata al Deborah K. Johnson Rehabilitation Center, il carcere femminile dove è stata detenuta per 30 anni, hanno riferito i suoi avvocati in un comunicato.
“È grata ai soccorritori e al suo team medico per le cure prestate in queste circostanze straordinarie. Continua a ricevere assistenza medica in carcere e continueremo a monitorare il suo recupero”, hanno affermato i legali.
Pike è sopravvissuta a due dosi di pentobarbital quando lo Stato ha tentato di giustiziarla tramite iniezione letale il 30 settembre.
Il suo sarebbe un caso senza precedenti negli Stati Uniti: secondo quanto riportato, è la prima persona a essere sopravvissuta a un tentativo di esecuzione tramite iniezione letale.
Pike era stata condannata a morte per l’omicidio della 19enne Colleen Slemmer, avvenuto quando aveva appena 18 anni. Insieme all’allora fidanzato Tadaryl Shipp, aveva picchiato, torturato e ucciso la giovane, conosciuta durante un programma di formazione professionale rivolto a ragazzi provenienti da famiglie a basso reddito.
