Si allarga l’inchiesta sul rogo di Capodanno al Constellation di Crans-Montana: tra i 16 indagati entra anche Thibault Beytrison, ex consigliere comunale con delega alla sicurezza. Nel mirino degli inquirenti i controlli antincendio effettuati nel locale dove morirono 41 persone e 115 rimasero ferite.
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Il coinvolgimento di Beytrison nell’inchiesta sarebbe legato, secondo quanto riferito dalla Radio televisione svizzera Rts, alla carenza nei controlli antincendio. Al Constellation, infatti, non risultavano infatti ispezioni dal 2019.
È su questo fronte che si concentra l’attenzione degli inquirenti nei confronti dell’ex consigliere comunale, che aveva la delega alla sicurezza tra il 2017 e il 2020.
Il suo nome si aggiunge a quelli di altri esponenti politici che, in periodi differenti, hanno ricoperto incarichi amministrativi a Crans-Montana. Tra gli indagati figurano anche il sindaco Nicolas Féraud e Kevin Barras e Patrick Clivaz, che hanno ricoperto incarichi analoghi in altri periodi.
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Nell’inchiesta sono coinvolti anche Jacques e Jessica Moretti, imprenditori francesi e proprietari del locale teatro della tragedia.
I due saranno nuovamente ascoltati dagli inquirenti. Per Jacques Moretti è stata fissata un’audizione il 26 ottobre, mentre Jessica Moretti sarà sentita il 2 dicembre.
