Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 15:10
In evidenzaAggiornato alle ore 15:10
Cronaca internazionale

Crisi abitativa in Spagna, in migliaia in piazza dopo lo sfratto di un’87enne

Lo sfratto di un’87enne a Madrid, dopo un aumento dell’affitto del 275%, scatena un’ondata di proteste in tutta la Spagna. Migliaia in piazza contro la crisi abitativa, mentre Sánchez annuncia un decreto urgente per il diritto alla casa

“Ni una Maricarmen mas”, questo il grido di battaglia della nuova protesta che scuote la Spagna. A ispirare le piazze questa volta è la storia di Maricarmen Abascal, 87 anni, sfrattata dal suo appartamento nel quale viveva da 70 anni. Immagini che hanno fatto il giro del mondo quelle in cui la Polizia spagnola fa irruzione nell’appartamento sito nel quartiere del Retiro a Madrid. L’anziana, da mercoledì ricoverata in ospedale a causa delle sue fragili condizioni di salute e in mancanza di un’alternativa abitativa, seguita a fare appello alle mobilitazioni per difendere il diritto alla casa.

L’anziana signora, invalida al 50%, ha resistito fino all’ultimo, ammassando il mobilio contro la porta di ingresso della casa il cui affitto è aumentato del 275%. Alla donna sono stati concessi solo 30 minuti per raccogliere alcuni effetti personali prima di essere portata via su una barella verso un’ambulanza. Amnesty International ora denuncia quella che ha definito una “violazione dei diritti umani”, sottolineando come Maricarmen, in sedia a rotelle, abbia sempre pagato l’affitto.

L’appartamento era stato acquistato nel 2018 da Urbagestión Desarrollo e Inversión, società di gestione immobiliare. Secondo i media spagnoli, il canone mensile di affitto per Maricarmen era di circa 440 euro al mese, ma l’aumento richiesto avrebbe portato l’importo a 2.650 euro. Nel 2020, i proprietari le hanno comunicato che doveva lasciare l’appartamento perché il contratto di locazione era già stato ceduto due volte. Da allora, hanno rifiutato tutte le offerte ricevute – dal governo, da privati ​​e da personalità del mondo della cultura – per pagare la differenza d’affitto o per acquistare l’appartamento. Fra questi, il pianista britannico-spagnolo James Rhodes si era fatto avanti per pagarle l’affitto o acquistare l’appartamento, in modo che l’anziana potesse restarci, ricevendo però solo risposte negative da Urbagestión.

Nell’autunno dello scorso anno era stato effettuato il primo di quattro tentativi di sfratto, sospeso in seguito alla mobilitazione del vicinato. Tra questi tentativi, il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti economici, sociali e culturali aveva inviato una lettera all’ufficio del rappresentante dell’organizzazione in Spagna chiedendo l’interruzione dello sfratto. Fino a quando non è più stato possibile il rinvio.

Così ieri migliaia di persone, mobilitate dal Sindicato de Inquilinas e Inquilinos, si sono ritrovate in strada a Madrid per sollecitare l’approvazione di un decreto di misure per limitare gli sfratti, regolare gli affitti stagionali e delle stanze e prorogare automaticamente i canoni di affitto. Una manifestazione che ha rappresentato solo il culmine di una settimana di mobilitazioni da nord al sud della penisola iberica.

Il premier Pedro Sanchez, ha confermato oggi che l’esecutivo sta lavorando “contro il tempo” per portare innanzi al Consiglio dei ministri di martedì un decreto di misure urgenti sulla casa. In risposta agli appenalli di Maricarmen, le ha inviato un messaggio di riposta: " Maricarmen, ho un messaggio per te: il governo sta lavorando contro il tempo per portare martedì prossimo il decreto legge sulla Casa" in Consiglio dei ministri". Il primo ministro ha fatto appello ai gruppi parlamentari a dare il proprio supporto alla convalida del decreto in sede parlamentare, “per Maricarmen e per i milioni di spagnoli e spagnole che soffrono la crisi della casa e per umanità”.

A quattro giorni dopo lo sfratto di Maricarmen, la società immobiliare ha annunciato di voler cedere l’appartamento al Comune di Madrid affinché, tramite l’ente per l’edilizia popolare, potesse affittarlo a Maricarmen a un prezzo accessibile. Il Comune di Madrid ha escluso questa opzione, ma si è offerto di mediare un incontro tra i proprietari e i rappresentanti di Maricarmen lunedì.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.