La battaglia animalista arriva fin davanti ai cancelli di Buckingham Palace. Un gruppo di parlamentari britannici ha chiesto al governo di mettere fine all’utilizzo delle tradizionali pelli d’orso per i celebri colbacchi indossati dalle guardie reali e di sostituirle con materiale sintetico.
A firmare l’appello, riportato da Sky News, sono 18 deputati e un membro della Camera dei Lord appartenenti a Labour, Liberal Democrats e Verdi. In una lettera indirizzata al ministro della Difesa Luke Pollard, i parlamentari sostengono che i copricapi realizzati con pelli provenienti dal Canada non siano più compatibili con gli standard etici contemporanei.
“Chiediamo di dare istruzioni al ministero della Difesa e ai suoi fornitori affinché lavorino attivamente con i produttori per sviluppare e adottare un’alternativa adeguata in pelliccia sintetica, in linea con l’impegno del governo a migliorare il benessere degli animali”, si legge nella missiva.
Il documento insiste soprattutto sulle modalità con cui vengono abbattuti gli animali. “Mentre questo processo continua, gli orsi vengono ancora colpiti con balestre e uccisi, i loro cuccioli rimangono orfani e le loro pelli vengono utilizzate per produrre nuovi copricapi”, quanto denunciato dai firmatari, secondo i quali l’impiego di vera pelle sarebbe ormai “impossibile da giustificare”.
La questione non è soltanto simbolica. Secondo i dati ottenuti attraverso il Freedom of Information Act dall’organizzazione animalista Peta, gli ordini di nuovi colbacchi sarebbero passati dai 22 del 2024 ai 96 del 2025. Un incremento che ha riacceso una polemica già affrontata dal precedente governo conservatore.
Downing Street aveva infatti già valutato la possibilità di ricorrere a un materiale sintetico, ma i test non avevano prodotto risultati soddisfacenti: nessuna delle alternative sperimentate era riuscita a garantire gli stessi standard della vera pelliccia.
Il ministero della Difesa, tuttavia, non chiude la porta. “Il ministero sostiene la sostituzione dei colbacchi in pelle d’orso con un’alternativa in pelliccia sintetica e abbiamo stabilito cinque test che qualsiasi alternativa deve superare”, ha spiegato un portavoce, aggiungendo che il governo è disponibile a riprendere la collaborazione con Peta qualora l’associazione intenda tornare al tavolo.
Resta così in bilico uno dei simboli più riconoscibili della monarchia britannica. I colbacchi di pelle d’orso entrarono nell’esercito britannico dopo la battaglia di Waterloo del 1815, quando vennero adottati anche per rendere i soldati più imponenti e intimidatori sul campo di battaglia.
Oggi vengono indossati dalle Guardie del Re schierate davanti a Buckingham Palace e a St James’s Palace, diventate nel tempo una delle immagini più iconiche di Londra. Due secoli dopo Waterloo, però, anche quella tradizione rischia di dover fare i conti con le nuove sensibilità animaliste.
