Il presidente azero, Ilham Aliyev, dopo il colloquio avuto con il leader russo, Vladimir Putin, ha detto che l'aereo dell'Azerbaigian Airlines, precipitato in Kazakistan, è stato colpito dal territorio russo. "I fatti sono che l'aereo passeggeri azero è stato danneggiato dall'esterno in territorio russo, vicino alla città di Grozny, e ha quasi perso il controllo. Sappiamo anche che i sistemi di guerra elettronica hanno messo il nostro aereo fuori controllo", ha raccontato Aliyev. "Allo stesso tempo - ha aggiunto - a causa del fuoco da terra, anche la coda dell'aereo è stata gravemente danneggiata".
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Aliyev ha aggiunto che le varie versioni dei fatti fornite dalla Russia dopo l’incidente "dimostrano chiaramente che la parte russa voleva insabbiare la vicenda". "Ammettere la propria colpa - ha detto il presidente alla tv nazionale - porgere le scuse tempestive all’Azerbaigian, che è considerato un paese amico, e informare il pubblico al riguardo, queste sono tutte misure e passi che avrebbero dovuto essere presi".
Aliyev ha voluto precisare che l'aereo è stato abbattuto dalla Russia involontariamente, ma ha accusato Mosca di aver cercato di "mettere a tacere" la questione per diversi giorni.
Sabato Putin si sarebbe scusato con Aliyev per quello che ha definito un "tragico incidente", ma senza ammettere la responsabilità di Mosca.







