I timori della diffusione capillare di una nuova folle challenge social hanno fatto scattare l’allarme in Inghilterra e Irlanda. Al momento si parla complessivamente di 12 persone morte in pochi giorni: tra le vittime, in maggior parte adolescenti, anche 2 agenti di polizia.
La “tendenza” di questa fine estate vede i protagonisti, per lo più giovani, realizzare video di guide contromano effettuale lungo importanti strade di comunicazione: ribattezzate “wrong way”, queste vengono poi pubblicate in rete diventando virali nel giro di qualche ora. Lunedì il governo britannico ha chiesto alle aziende di social media di rimuovere tutti i filmati che inneggiano alla guida pericolosa.
In un incidente avvenuto durante il fine settimana, 2 agenti e 5 ragazzi sono rimasti uccisi vicino a Middlesbrough, nel nord dell’Inghilterra, dopo che un veicolo che viaggiava contromano si è scontrato con un’auto della polizia. Gli occupanti della Volkswagen Passat che precedeva nel senso opposto di marcia avevano un’età compresa tra i 17 e i 23 anni, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Un account TikTok ora cancellato, che si ritiene appartenesse a uno dei giovani deceduti nello schianto, contiene un video, pubblicato a marzo 2025, che mostra lui e altri quattro ragazzi coinvolti in quello che sembra essere un inseguimento con la polizia, secondo quanto riportato dalla BBC. Un altro video condiviso dallo stesso profilo sembra mostrare un tachimetro che segna una velocità di 100 miglia orarie (corrispondenti a circa 160 chilometri orari), ha riferito la medesima fonte.
Numerosi i messaggi di cordoglio per gli agenti rimasti uccisi, identificati come Matthew Blades, di 37 anni, e Tom Clough, di 38 anni. La polizia ha dichiarato nel tardo lunedì di aver già arrestato 12 persone nell’ambito di un’indagine condotta su attività criminali del genere, avvenute cronologicamente prima dell’incidente: tra le segnalazioni più inquietanti ricevute dai poliziotti anche quella di un mezzo che, secondo le testimonianze, procedeva a velocità folle tagliando le curve e arrivando addirittura a “speronare degli edifici”.
Un altro tragico incidente era accaduto il 16 agosto, pochi giorni prima dell’episodio di Middlesbrough, nelle vicinanze di Dublino: a perdere la vita sull’autostrada M9 5 ragazzini di età compresa tra 15 e 18 anni che procedevano contromano. Feriti i quattro occupanti dell’auto speronata dai giovani, ovvero un bambino e tre donne, di ritorno da un matrimonio. Il capo della polizia irlandese Justin Kelly aveva dichiarato che l’incidente dimostra quanto sia “irresponsabile e pericoloso guidare contromano in autostrada”, esprimendo al contempo la sua vicinanza ai feriti. “Ciò che rende questo comportamento spericolato ancora più spaventoso è che, in alcuni casi, viene fatto per raccogliere i ‘mi piace’ sui social media, senza curarsi dell’impatto potenzialmente devastante che potrebbe avere su persone innocenti e su loro stessi”.
Inoltre, all’inizio di questo mese, la polizia irlandese ha lanciato un appello per trovare testimoni dopo che un’auto con a bordo otto ragazzi si è scontrata frontalmente con un altro veicolo. Il mezzo viaggiava in direzione nord sulla carreggiata sud di un’autostrada vicino a Dublino, e ha provocato feriti gravi. La reale portata di questa moda sui social media resta poco chiara. Tuttavia, l’emittente radiotelevisiva irlandese RTÉ ha dichiarato lunedì che quest’anno in Irlanda sono già stati registrati 62 incidenti di persone alla guida contromano in autostrada. Il dato arriva dall’ente che gestisce le reti stradali e dei trasporti pubblici irlandesi, e segna un aumento del 32% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il ministro della Difesa britannico Luke Pollard, ha chiesto alle aziende di social media di rimuovere i contenuti che mostrano guide spericolate, comprese le auto che viaggiano “contromano”. “Sulle piattaforme di social media ci sono molti contenuti online di persone che inneggiano alla guida pericolosa, che celebrano una condotta inappropriata sulle nostre strade, che viaggiano contromano e si comportano in modo incredibilmente scorretto”, ha dichiarato Pollard alla BBC. “Come governo abbiamo già parlato con queste aziende, dicendo loro che useremo i poteri previsti dall’Online Safety Act per garantire la rimozione dei contenuti pericolosi”.
Il primo ministro britannico Andy Burnham ha dichiarato in seguito che le persone che condividono filmati che celebrano la guida pericolosa stanno “facendo qualcosa di veramente irresponsabile”. In risposta all’ultimo incidente, il colosso dei social media TikTok ha dichiarato che sta monitorando attentamente qualsiasi contenuto online correlato all’evento e che sta rimuovendo i video e gli account che violano le regole dell’azienda. Meta, proprietaria di Facebook e Instagram, afferma che i contenuti che promuovono “sfide virali ad alto rischio” vengono rimossi, mentre le immagini che ritraggono una guida spericolata in grado di causare lesioni mortali o la morte sono vietate ai minori di 18 anni, “a meno che non siano condivise in contesti di finzione o professionali”.
