Il copilota del volo Flydubai FZ 1073 diretto in Israele, l’omanita di 29 anni, Hammam al-Hammami, ha tentato di compiere un «attentato terroristico» ed era armato di un’ascia di bordo. Ad affermarlo è il procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti Hamad Saif Al Shamsi. L’ascia di bordo è solitamente custodita nella cabina di pilotaggio per situazioni di emergenza, come in caso di incidente aereo. Leader israeliani e statunitensi hanno ipotizzato collegamenti con l’estremismo islamista. Il comandante Smit Machchhar, rimasto ferito durante l’aggressione, è stato trasferito in aereo ad Abu Dhabi e le sue condizioni sono stabili.
I legami del copilota con l’estremismo islamico emergono sempre più. La Cnn riferisce che su un profilo LinkedIn con il suo nome - poi rimosso - sono stati pubblicati a 9 ore dall’incidente due post. Il primo con filmati girati dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, con riprese di aerei di compagnie israeliane come El Al, e una foto di Ayman al-Zawahiri, che guidò Al-Qaeda dopo Osama bin Laden. Il secondo con immagini della Mecca, Medina e Gerusalemme. Secondo il Wall Street Journal, durante il suo precedente impiego nella compagnia aerea Oman Air, Al-Hammami era stato escluso dall’addestramento al volo a causa di preoccupazioni legate alle sue idee radicali ed era stato destinato a un altro ruolo all’interno della compagnia. L’università britannica Buckinghamshire New University ha reso noto che l’uomo ha completato un corso triennale a distanza, conseguendo una laurea in gestione dell’aviazione nel 2023. La Royal Air Maroc, invece, ha riferito che Al-Hammami aveva seguito un corso di formazione di tre mesi nel 2025, ma che la sua successiva candidatura per un’assunzione era stata respinta.
A Fox News, Netanyahu ha raccontato dettagli dell’aggressione. Dopo essere stato neutralizzato a bordo, Al-Hammami ha gridato all’equipaggio: «Uccidetemi, uccidetemi!. È evidente che avesse intenti suicidi... Sembra molto probabile che volesse far precipitare l’aereo». Israele non intrattiene relazioni diplomatiche ufficiali con Muscat e Netanyahu ha precisato che ai piloti provenienti dall’Oman non è consentito effettuare voli verso Israele Non è chiaro come Al-Hammami sia stato assegnato a quello per Tel Aviv ma secondo Haaretz, Israele avrebbe ricevuto l’elenco dell’equipaggio 48 ore prima del decollo per essere verificato da Mossad e ministero dei Trasporti. Netanyahu ha chiarito che Israele stava verificando se il copilota avesse agito su mandato di qualcuno: «I responsabili pagheranno un prezzo salato». Secondo gli esperti, gli screening sanitari e gli accertamenti sui precedenti penali hanno limiti nell’individuare piloti che si sono radicalizzati o che tentano di nascondere problemi di salute mentale.
